Il vaccino antiRSV di GSK associato a riduzioni di alcuni rischi legati al virus, tra cui infarto, ictus e gravi riacutizzazioni di BPCO e asma. A dimostrarlo uno studio real world
GSK ha annunciato nuovi dati sull’efficacia del suo vaccino adiuvato ricombinante contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) durante il RSVVW’26, la 9ª Conferenza della Respiratory Syncytial Virus Foundation (ReSViNET) a Roma. GSK è presente al congresso con 19 abstract e ne supporta altri 3, a conferma della sua leadership nella ricerca e prevenzione del RSV.
Con il vaccino antiRSV di GSK una riduzione dei ricoveri
I ricoveri rappresentano un peso significativo per i pazienti e i sistemi sanitari, particolarmente nei mesi invernali. Uno studio condotto negli Stati Uniti ha valutato l’efficacia del vaccino RSV di GSK nel prevenire i ricoveri legati alla malattia negli adulti di età uguale o superiore ai 60 anni. Lo studio ha coinvolto oltre 2,5 milioni di persone, di cui 520.440 vaccinate, abbinate in rapporto a 1:4 con 2.081.760 non vaccinate. Il gruppo vaccinato ha ricevuto il vaccino tra il 1º agosto 2023 e il 31 maggio 2024, osservando riduzioni del rischio durante questa stagione.
Lo studio ha mostrato l’associazione con l’efficacia del vaccino del 75,6% contro i ricoveri legati al RSV, con un follow-up mediano di 5,6 mesi (massimo 9,7 mesi) dopo la vaccinazione.
L’efficacia del vaccino anche contro altri eventi
Ulteriori indagini hanno mostrato un’associazione con una efficacia del vaccino del 63,1% contro gli eventi cardiovascolari avversi maggiori, incluso infarto e ictus, durante il ricovero legato ad RSV negli adulti di età ≥60 anni. Hanno inoltre mostrato un’associazione con l’efficacia vaccinale del 74,4% contro gravi riacutizzazioni di BPCO. E una efficacia vaccinale del 61,6% contro gravi riacutizzazioni di asma durante il ricovero legato ad RSV negli adulti di età ≥60 anni
In uno studio separato condotto su scala nazionale in Danimarca su pazienti con BPCO di età ≥60 anni, il vaccino RSV di GSK ha avuto una efficacia del 100% nella prevenzione dei ricoveri legati al virus.
Sebbene la ricerca osservazionale non possa dimostrare un’associazione causale tra la vaccinazione contro il RSV e la riduzione dei rischi legati al RSV, questi risultati si aggiungono a un crescente corpus di prove osservazionali che mostrano riduzioni del rischio in malattie cardiovascolari e respiratorie preesistenti. Il vaccino RSV di GSK è indicato per la prevenzione della malattia delle basse vie respiratorie (LRTD) causata dal RSV.
