Conosciuto anche come ipertermia, è una pericolosa e incontrollata reazione che ha l’organismo se la temperatura esterna è troppo elevata o l’ambiente è troppo piccolo e senza ricambio d’aria. Cani e gatti in questa situazione non sono più in grado di disperdere il proprio calore corporeo: in questo modo vanno incontro a una crisi termica e quindi al colpo di calore.
Cane e gatti non sudano, ma sfruttano la bocca e soprattutto la lingua per disperdere il calore corporeo in eccesso e tenere così costante la loro temperatura. Vedere il cane o gatto con la bocca aperta e la lingua fuori è il loro naturale metodo per abbassare la temperatura del sangue che scorre nella lingua che poi, tornando in circolo, rinfresca tutto l’organismo.
Questa tecnica, pero’, non sempre è così efficace ed è per questo che con le alte temperature rischiano il colpo di calore.
Solitamente come temperatura limite, si indicano i 30-35°C ambientali. Soglia che però si abbassa se è elevato il tasso di umidità, che fa percepire al corpo una temperatura maggiore.
Inoltre, esistono delle categorie maggiormente esposte a questo rischio e in particolare:
– un cucciolo o gattino sotto i 6 mesi
-un soggetto:
anziano (oltre i 6-7 anni di età)
in sovrappeso
affaticato e surriscaldato dopo l’esercizio fisico
con problemi cronici o in convalescenza
brachicefalo (muso schiacciato come cani boxer e gatti persiani)
che soffre di disturbi respiratori
Per intervenire tempestivamente e nel modo giusto e’ importante riconoscere i sintomi che si manifestano con più frequenza nei cani e nei gatti quando stanno per avere un colpo di calore:
• irrequietezza, agitazione eccessiva o tachicardia
• vocalismi e guaiti
• respiro molto affannoso (iperventilazione)
• bava dalla bocca (ipersalivazione)
• gengive secche e mucose rosse
• confusione, disorientamento o mancanza di coordinazione
• tremori muscolari
• apatia, debolezza e continua ricerca di luoghi freschi
• vomito e/o diarrea
• collasso
E se il cane o gatto ha un colpo di calore bisogna adottare le seguenti misure di primo soccorso:
– allontanare subito il cane o il gatto dalla fonte di calore e, più in generale, dall’ambiente troppo caldo
– aiutare il nostro amico a 4 zampe a disperdere calore facendolo bere e inumidendo il pelo (in particolar modo testa, collo e schiena) con acqua sempre a temperatura ambiente.
Se i sintomi sono gravi meglio portarlo subito all’ambulatorio veterinario più vicino, se invece il cane o gatto sembra riprendersi meglio comunque chiamare il veterinario di fiducia.
