“Mettiamoci a tavola”: il video talk dedicato all’alimentazione durante la cura

Mettiamoci a tavola” è il nuovo video-talk realizzato da AIL e disponibile all’interno dello spazio multimediale dedicato sul sito dell’Associazione dedicato all’importanza dell’alimentazione dei pazienti oncoematologici 

  

Un dialogo tra esperte e pazienti per raccontare come una corretta alimentazione possa contribuire al benessere e alla qualità della vita durante le terapie.

Da questa consapevolezza nasce “Mettiamoci a tavola: l’importanza dell’alimentazione in oncoematologia”, il nuovo video-talk realizzato da AIL e disponibile all’interno dello spazio multimediale dedicato sul sito dell’Associazione.

A guidare la conversazione è Aureliano Stingi, Phd, Biologo molecolare e nutrizionista, ricercatore oncologico e divulgatore scientifico, che dialoga con:

  • Hellas Cena, Professoressa Ordinaria e Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Specialista in Nutrizione Clinica – Università di Pavia e ICS Maugeri IRCCS, Pavia;
  • Rita Tavarozzi, Ricercatrice dell’Università del Piemonte Orientale ed ematologa presso l’AOU di Alessandria;
  • Fortuna Inserra, paziente onco-ematologica e componente del Gruppo Pazienti AIL-FIL.
L’importanza dell’alimentazione durante il percorso di cura 

Attraverso un confronto diretto e accessibile, il video affronta uno degli aspetti più delicati del percorso terapeutico: il rapporto con il cibo durante la malattia. La nutrizione, infatti, contribuisce a sostenere l’organismo, favorire una migliore tollerabilità delle terapie e preservare la qualità della vita.

«Prendersi cura di una persona significa guardare alla sua salute nella sua interezza. – dichiara Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL – Anche l’alimentazione, durante il percorso di cura, assume un valore che va ben oltre il semplice nutrirsi. Aiuta a sostenere le terapie, a recuperare energie e a ritrovare una quotidianità spesso messa a dura prova dalla malattia.

Con questo nuovo video-talk vogliamo offrire ai pazienti e alle loro famiglie informazioni affidabili, basate sulle evidenze scientifiche, e ribadire che nessuno deve affrontare questo percorso da solo. Essere accanto alle persone significa anche fornire strumenti concreti per vivere meglio ogni fase della cura.»

Non esiste una dieta valida per tutti

Nel corso del confronto vengono affrontati i principali temi legati alla nutrizione in oncoematologia: dall’importanza di una valutazione nutrizionale precoce alla gestione degli effetti collaterali più frequenti delle terapie, come nausea, alterazioni del gusto, stanchezza e inappetenza. Ampio spazio è dedicato anche alla corretta informazione, con particolare attenzione ai falsi miti e alle diete prive di fondamento scientifico che spesso circolano online.

Il messaggio che emerge è chiaro: non esiste una dieta valida per tutti. Ogni paziente ha esigenze specifiche che devono essere valutate e accompagnate da una équipe multidisciplinare. In un percorso personalizzato capace di rispondere non solo ai bisogni clinici, ma anche a quelli emotivi e relazionali. Ritrovare un equilibrio con il cibo significa, infatti, recuperare anche momenti di normalità, convivialità e benessere.

AIL è stata tra le prime realtà a promuovere servizi dedicati alla nutrizione in ambito ematologico. Oggi sono 19 le sezioni territoriali AILche offrono gratuitamente un servizio di supporto nutrizionale a pazienti e familiari, con circa 900 persone seguite ogni anno in tutta Italia. Un’esperienza che AIL intende rafforzare e rendere sempre più diffusa sul territorio nazionale.

Il video-talk di AIL “Mettiamoci a tavola: l’importanza dell’alimentazione in oncoematologia” è disponibile ai seguenti link:

https://www.ail.it/informati-sulla-malattia/approfondimenti-scientifici/settembre-mese-tumori-ematologici/mettiamoci-a-tavola-video-talk

https://youtu.be/WyVItR10SbM

 

 

Torna in alto