Melanoma: in arrivo vaccino personalizzato

Il vaccino contro il melanoma ha superato con risultati positivi la fase 3 della sperimentazione clinica

Il trattamento sperimentale è un vaccino personalizzato a mRNA (la stessa tecnologia dell’RNA messaggero (mRNA) utilizzata per i vaccini contro il Covid-19) che, somministrato insieme a un immunoterapia, ha dimostrato di ridurre il rischio di recidiva del melanoma e quello di diffusione del tumore ad altre parti dell’organismo.

 

Una terapia personalizzata

Il vaccino contro il melanoma non ha funzione preventiva . Bensì è una terapia personalizzata per pazienti che hanno già avuto un melanoma e che sono stati sottoposti alla rimozione chirurgica del tumore.

Il trattamento viene realizzato a partire dalle caratteristiche genetiche della massa tumorale di ciascun paziente. Individuando le mutazioni che possono essere sfruttate per istruire il sistema immunitario a riconoscere e attaccare eventuali cellule tumorali rimaste nell’organismo.

Lo studio di fase 3, che è durato un anno, ha coinvolto pazienti ad alto rischio, con melanoma negli stadi da IIB a IV, tutti sottoposti a intervento chirurgico. Una parte ha ricevuto fino a nove dosi del vaccino personalizzato insieme all’immunoterapia, mentre il gruppo di controllo è stato trattato con il solo immunoterapico. I risultati hanno confermato  la riduzione del rischio di recidiva o morte.

In ogni caso saranno necessari i dati completi dello studio per definire con maggiore precisione l’entità del beneficio e il profilo di rischio della terapia. Intanto, Moderna e Merck, le Siena produttrici del vaccino,  hanno avviato il confronto con le autorità regolatorie, con l’obiettivo di rendere il vaccino disponibile già nel 2027.

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