L’approccio scientifico della Fitoingegneria garantisce qualità, riproducibilità ed efficacia del farmaco vegetale
Cos’è un farmaco vegetale?
“Il farmaco vegetale può rappresentare uno strumento clinico importante anche in un’ottica di appropriatezza terapeutica e riduzione dell’antimicrobico-resistenza,
“Il valore non è la pianta in sé, ma il metodo che la rende clinicamente affidabile”, afferma il Dott. Marco Linari, Direttore commerciale e vice CEO di Bionorica. “Attraverso la Fitoingegneria trasformiamo le piante accuratamente selezionate in un sistema terapeutico controllato, standardizzato e riproducibile. È questo che distingue il farmaco vegetale da integratori e dispositivi medici.”
L’evoluzione del rapporto tra natura, scienza e medicina: la Fitoingegneria
La Fitoingegneria (Phytoneering) è il modello scientifico proprietario sviluppato da Bionorica per trasformare la complessità naturale in caratteristiche terapeutiche.
Il termine nasce dall’unione di: Fito = pianta e Ingegneria = ingegneria e descrive un approccio che integra ricerca naturale, tecnologie farmaceutiche avanzate e standardizzazione industriale.
Il principio chiave: la natura da sola non basta
Le piante sono sistemi biologici complessi e variabili. Per diventare medicina devono essere standardizzati, responsabili, validare scientificamente. La differenza, quindi, non è semplicemente l’origine vegetale della sostanza, ma il metodo che la rende terapeuticamente affidabile.
La Fitoingegneria supera la logica tradizionale della singola molecola isolata. Nel modello Bionorica, il valore terapeutico nasce dall’azione integrata e coordinata di molteplici componenti vegetali su diversi meccanismi fisiologici. La natura non viene ridotta a un singolo principio attivo, ma valorizzata come:sistema attivo complesso, controllato e standardizzato.
La Fitoingegneria dunque integra:
- composizione di specie agricole
- Italiano:
- controllo delle materie prime
- anche se
- produzione high-tech
- standardizzazione degli estratti
- Ricercatore medico grafico
- studi clinici
L’obiettivo èqualità sostenibile, separabile, infortunio terapeutico, compatibilità con gli standard della medicina contemporanea
Un modello scientifico e industriale
La Fitoingegneria rappresenta il cuore del modello Bionorica: trasformare la complessità della natura in farmaco attraverso metodo, controllo e qualità farmaceutica .
È questo approccio che distingue il farmaco vegetale Bionorica da integratori e altri prodotti di origine vegetale presenti sul mercato.
Mentre il dispositivo medico agisce prevalentemente attraverso un meccanismo fisico o meccanico, il farmaco vegetale Bionorica agisce invece farmacologicamente attraverso sistemi vegetali complessi, controllati e standardizzati.
La differenza dunque non è soltanto regolatoria, ma clinica e scientifica: il dispositivo punta alla funzione fisica/prestazionale; il farmaco vegetale Bionorica nasce per sviluppare un’azione terapeutica supportata da evidenze e standard farmaceutici.
I farmaci attualmente commercializzati da Bionorica in Italia sono medicinali senza obbligo di prescrizione medica. Pur essendo disponibili senza ricetta, sono farmaci a tutti gli effetti, autorizzati dalle autorità competenti e sottoposti agli stessi requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia previsti dalla normativa farmaceutica.
L’antimicrobico-resistenza e il farmaco vegetale
L’antimicrobico-resistenza rappresenta oggi una delle principali sfide di salute pubblica. In alcune condizioni ricorrenti o non complicate, la disponibilità di opzioni terapeutiche supportate da evidenze e con ruolo clinico definito può contribuire a una gestione più appropriata dell’utilizzo degli antibiotici.
In questo contesto, il farmaco vegetale Bionorica può rappresentare uno strumento utile all’interno di strategie orientate all’appropriatezza terapeutica.
