In libreria – Le proposte di aprile

I nostri consigli di lettura selezionati fra le novità che potrete trovare sugli scaffali

Mulino, Bianco, come una volta, sempre 
Silva Cadrega – curatrice
Enrico Costantini – fotografo
Ed. Rizzoli Illustrati 
Pp 224 –  55,00 euro

Un viaggio visivo e narrativo attraverso i primi cinquant’anni di uno dei marchi più amati e più conosciuti. Mezzo secolo di storia. Persone e creatività entrate nell’immaginario e nelle dispense di ogni famiglia italiana.
Tutti conoscono i primi biscotti del Mulino Bianco: Tarallucci, Molinetti, Pale, Campagnole, Galletti e Macine. I nomi, così come le forme dei biscotti, evocano tempi passati e atmosfere contadine.
La confezione richiama i sacchetti dei fornai, scelta per restituire l’idea della “festa per tutti i giorni”, caratterizza subito i prodotti Mulino Bianco. Il volume dunque ripercorre cinque decenni che hanno segnato l’immaginario collettivo e portato sulle tavole di tantissime famiglie oltre 140 prodotti da forno iconici, molti dei quali diventati veri e propri “cult”. 

All’origine di questa storia di bontà c’è una famiglia, e ci sono persone, donne e uomini, dediti e appassionati che per produrre bontà ogni giorno immaginano, progettano e creano. Portando avanti una grande filiera di fiducia che costruisce relazioni dentro, intorno e fuori dal Mulino, luogo della memoria e rifugio magico.
Il legame con la natura, le spighe e i fiori, l’immagine del Mulino e la connessione con la terra evocano la tradizione, e rimandano a un patto di genuinità e salute che tra parole e grafica, complice anche un Piccolo Mugnaio, ha fatto la storia del marketing.

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Riccardo Caccialanza, Amanda Casirati e Paolo Pedrazzoli
Nutrizione in Oncologia 
Ed. Edra
Pp 368 – 46,55 euro

Il volume è il primo testo che affronta in modo completo il ruolo della nutrizione sia nella prevenzione dei tumori sia lungo tutte le fasi della malattia oncologica. In un contesto in cui la gestione nutrizionale è ancora troppo spesso eterogenea e non pienamente integrata nella pratica clinica, questo libro si propone come uno strumento fondamentale per colmare una lacuna formativa e operativa.
La letteratura scientifica infatti dimostra con chiarezza che la malnutrizione nei pazienti oncologici incide negativamente sulla tolleranza ai trattamenti. Sulla prognosi e sulla qualità di vita. Aumentando al contempo i tempi di degenza e i costi sanitari. Nonostante queste evidenze, l’intervento nutrizionale rimane spesso sottovalutato, tardivo o limitato alle fasi avanzate della malattia. Da qui nasce l’esigenza di questa guida completa.

 

 

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Marie-Victorine Manoa e Louis-Paul Manoa
Acqua Dolce – Tecniche di pesca e ricette
Guido Tommasi Editore
Pp 288 – 37,90 euro 

Un fiume, una memoria d’infanzia, un gesto antico che torna contemporaneo. Acqua Dolce è il libro in cui la cucina incontra la natura e si fa racconto, ricerca e presa di coscienza. Riscoprire il legame profondo tra uomo, acqua e cibo è alla base del libro.
Cresciuti a Lione, sulle rive del Rodano, gli autori condividono una visione profondamente radicata nella loro esperienza che vede da un lato la cucina, dall’altro la pesca e la conoscenza degli ecosistemi acquatici. I pesci d’acqua dolce, un tempo protagonisti delle tavole francesi, stanno progressivamente scomparendo. Vittime dell’inquinamento, dell’impatto delle dighe oltre che dei cambiamenti culturali e ambientali. 

Il libro, suddiviso in base alle dieci specie più comuni, è anche un manuale pratico che propone: Schede dettagliate sui pesci d’acqua dolce; Tecniche di pesca sostenibile; Consigli per riconoscere e rispettare gli ambienti naturali; Indicazioni etiche per la gestione e il consumo del pescato; Ricette che valorizzano semplicità, tecnica e stagionalità.

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Andrea Pensotti
Reversione. La scoperta scientifica  che sta cambiando la nostra visione del tumore”
Edizioni HarperCollins
336 pagine, 18,00 euro

Nel saggio il ricercatore Andrea Pensotti accompagna il lettore in un’affascinante indagine ai confini della biologia moderna. Il libro dimostra, dati alla mano, come il cancro non sia soltanto una “macchina genetica rotta” da distruggere, ma una crisi di comunicazione cellulare che, in determinate condizioni, può essere rieducata.
«La ricerca ha dimostrato che le cellule tumorali, se esposte a un microambiente sano come quello embrionale, possono ricevere segnali che le riprogrammano. Riportandole verso comportamenti normali», spiega Pensotti. Non si tratta di correggere magicamente il DNA mutato, ma di ristabilire il dialogo tra la cellula e il suo ecosistema.

Che la reversione tumorale non sia una semplice anomalia, ma un solido e promettente campo d’indagine è confermato dall’attenzione di numerosi esperti della comunità scientifica. Accompagnato dalle riflessioni di figure autorevoli come il Prof. Silvio Garattini (Istituto Mario Negri), il Prof. Alessandro Giuliani (ISS), il Prof. Mariano Bizzarri (La Sapienza) e il decano del giornalismo medico Sergio Angeletti, il saggio di Pensotti supera i confini dell’oncologia classica per abbracciare la biologia dei sistemi e la filosofia della scienza. La reversione tumorale diventa così la prova empirica che l’identità di un sistema vivente non dipende solo dai suoi singoli componenti (i geni), ma dalla complessa rete delle sue relazioni.

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