In libreria – Le novità di febbraio

Ecco i nostri consigli di lettura selezionati fra le novità che potrete trovare sugli scaffali.

 

 

Federico Menato
99+1 per l’Ospitalità
Maretti Editore
Pp 120 – 19 euro

 

Federico Menetto si è fatto ambasciatore, anfitrione e custode di una delle arti più essenziali dell’uomo e per l’uomo: l’arte dell’ospitalità. Lo ha fatto attraverso novantanove firme auliche, novantanove gesti. Novantanove segni che ogni giorno attraversano e modellano le nostre esperienze.
Ospitare infatti non è semplicemente accogliere. È un’azione totale, un gesto che precede la parola e spesso anticipa persino il bisogno. Ospitare significa costruire un contesto in cui la persona si sente riconosciuta, ascoltata, decifrata. Un luogo dove ogni dettaglio – la luce giusta, il passo misurato, la discrezione – diventa linguaggio.
In un’epoca dominata dalla velocità, dunque, l’ospitalità restituisce dignità al tempo. Rallenta, osserva, accoglie. Non è solo servizio impeccabile, è la capacità quasi intuitiva di leggere l’altro. Comprenderne il ritmo, rispettarne la cultura, prevederne i desideri prima che si formulino. È l’arte di creare spazi che abbracciano, sorrisi che rassicurano, parole che arrivano senza rumorosità.

L’ospitalità a 360 gradi vive nella cura silenziosa, nella presenza intelligente, nella capacità di far sentire l’ospite pienamente al centro senza invaderne il respiro. Accoglie tradizione e innovazione: tecnologie che semplificano senza sostituire il contatto umano; servizi flessibili e personalizzati; esperienze che non si ripetono mai uguali.
In definitiva, ospitare è questo. Far sentire ogni persona esattamente nel posto giusto, nel momento giusto, con la naturalezza di chi pratica un’arte antica e sempre nuova.

In questo volume Dario Loison contribuisce con il testo Il rispetto come fondamento dell’Ospitalità”. Una riflessione che interpreta l’ospitalità come pratica quotidiana fondata su trasparenza, ascolto e attenzione alla relazione. Nel suo racconto, infatti, il rispetto diventa criterio operativo: orienta i processi interni, il modo di comunicare e la progettazione di un prodotto pensato per accogliere e creare fiducia. L’ospitalità emerge così come espressione concreta di una cultura d’impresa responsabile.

 

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Anna Prandoni
Fatto a fette
– Come e perché il panettone ci racconta il mondo
Cinquesensi Editore
Pp 160 – 15 euro

 

Anna Prandoni da più di vent’anni assaggia, studia, degusta e racconta il lievitato natalizio italiano per eccellenza: il panettone. In questo saggio analizza questo fenomeno internazional-popolare diventato nel tempo un riferimento della pasticceria contemporanea. Spiegando da dove nasce, come si è evoluta la sua fama e come mai la sua storia recente sia lo specchio della società moderna. Un viaggio di pensiero e riflessione – tra i professionisti che lo preparano, le industrie che lo commercializzano e quelle che producono i suoi ingredienti – ci spiega come questo ambasciatore italiano sia ormai diventato patrimonio e metafora del mondo. Per scoprire come viene fatto, raccontato, venduto e falsificato, fetta dopo fetta.

Nel capitolo “Il panettone lombardo-veneto. Dario Loison – Visione glocal”, l’autrice ricostruisce il percorso di Dario Loison come imprenditore capace di unire storia familiare e visione strategica. Il panettone diventa il centro di un progetto che integra ricerca sulle materie prime e adesione ai Presìdi Slow Food. Accanto al prodotto emergono il ruolo del packaging come estensione del racconto e oggetto pensato per essere riutilizzato, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e una precoce strategia digitale orientata alla trasparenza e al servizio. Un modello in cui il panettone supera la stagionalità e si afferma come linguaggio identitario riconoscibile anche sui mercati internazionali.

 

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Cristina Penco
IL PROFUMO. Una storia di seduzione e identità, fra icone e tendenze
Ed Diarkos
Pp 384 – 19,00 euro 
l profumo fa parte della nostra quotidianità. Indossare una fragranza non è solo un piacere olfattivo, ma anche l’espressione della nostra personalità o di uno stato d’animo. Fin dall’antichità, il profumo ha rappresentato potere, seduzione e identità. Tanto da essere utilizzato da regine e imperatrici per affermare il proprio status e fascino. Cleopatra, con i suoi unguenti e oli profumati, incantò Giulio Cesare e Marco Antonio, mentre Maria Antonietta, appassionata di essenze floreali, fece della sua fragranza un tratto distintivo della corte di Versailles. Sissi d’Austria prediligeva aromi freschi e naturali per mantenere un’immagine di purezza e raffinatezza, mentre Mata Hari usava profumi esotici come strumento di seduzione e mistero.
La scrittrice Cristina Penco racconta la storia del profumo, dalle sue lontane origini ai giorni nostri, evidenziando come i più variegati aromi e le gocce più preziose abbiano influenzato il costume e la cultura, intrecciandosi con i successi, le cadute e le rinascite di miti femminili intramontabili. A impreziosire il volume, alcune autorevoli personalità del panorama italiano che ci suggeriscono come scegliere il profumo perfetto, comprendere le diverse famiglie olfattive e scoprire le tendenze del momento.
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Corrado Di Marco 
L’invenzione della pinsa romana
Ed Mondadori Electa 
Pp 192 25,00 euro

È diventata ormai un piatto trendy. Che piace a tutti. Ma forse non tutti sanno che in latino, pinsere significa schiacciare: il tipico movimento che accompagnava il lavoro dei panificatori e da cui prendevano forma i loro prodotti. Le sue origini affondano nel cuore di Roma. Il suo inventore, Corrado Di Marco, nipote di uno storico panificatore della città, memore degli impasti realizzati dal nonno, ha creato un mix di farine unico. E grazie al suo segreto si può realizzare l’impasto della pinsa, un prodotto caratterizzato da una forma ovale, croccante all’esterno e morbido all’interno.
Le sue parole d’ordine sono: qualità totale e zero chimica.  Una pizza, dunque,  che non è uguale a nessun’altra e ha conquistato il mercato italiano e internazionale. I mix di farine Di Marco, frutto di un’approfondita ricerca, sono oggi utilizzati da tutte le pinserie del mondo e permettono di ottenere panificazioni dal gusto unico e dall’altissima digeribilità.
L’ingegno di Corrado Di Marco non si è fermato ai mix. Con l’intento di approdare alla grande distribuzione, l’inventivo panificatore ha realizzato basi precotte di pinsa in due formati. Per strizzare l’occhio ai lettori, il volume contiene selezione di venticinque ricette firmate da panificatori e pinsatori che, grazie all’utilizzo dei prodotti Di Marco, hanno raggiunto il successo presso il grande pubblico.
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