I nostri consigli di lettura selezionati fra le novità che potrete trovare sugli scaffali.
Sofia Fabiani
Il dolce – Basi e ricette di pasticceria
E. Gribaudo Collana sapori e fantasia
Pag 200 24 euro
Con uno stile che fonde precisione tecnica e immaginario poetico, Sofia Fabiani porta in libreria un volume raffinato, emozionale. E sorprendentemente profondo sull’arte della pasticceria. Un’opera , dunque, che rompe gli schemi dei classici libri di ricette. E si trasforma in un racconto visivo e sensoriale, costruito intorno a una visione: il dolce come forma espressiva.
Ogni capitolo – La Grazia, L’Opulenza, L’Eleganza, Il Conforto, Il Dettaglio – è un piccolo mondo, un’atmosfera che si traduce in gusto, forma e significato. Le torte dunque attraversano i tempi, le tradizioni e le tendenze contemporanee, e diventano strumenti di narrazione e identità. Una guida per chi ama la pasticceria non solo come tecnica, ma come gesto emotivo, come linguaggio.
Sofia Fabiani, autrice dal talento trasversale e fondatrice del progetto digitale @cucinarestanca, oggi vanta oltre 530.000 follower su Instagram e una community solida e appassionata. Il suo approccio, sofisticato e accessibile, ha ridefinito il modo di raccontare il cibo sui social.
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Che tipo di esperienza è il dolore da un punto di vista soggettivo? E da un punto di vista sociale? Come liberarlo dagli angusti termini dell’avventura esclusivamente privata? Di quali metafore è composto? In questo nuovo saggio Nicola Gardini interpreta il senso del dolore fisico, approfondendo l’originale riflessione sul concetto di salute che ha proposto in Io sono salute.
Il dolore toglie e basta? Oppure esiste una funzione produttiva del dolore? Come rappresentare il dolore fisico? Con quali vocaboli? Quali implicite possibilità conoscitive offre che ancora aspettano di esprimersi e di portare sollievo? Guardando alla letteratura critica sul dolore (campo di studi medici e sociologici in ambito soprattutto anglo-americano), alla grande tradizione dei classici antichi, da Sofocle a Cicerone a Seneca, alla letteratura e alla filosofia moderna. E anche alla sua esperienza personale, e contrapponendo una visione laica a una certa prospettiva religiosa. Per cui il dolore è ascesi e tramite a una dimensione metafisica, Gardini include il concetto di dolore fisico in un più ampio concetto di “salute sociale”.
Nel suo discorso, infatti, se al dolore fisico occorre certamente rimediare con i mezzi della psicologia e della farmacologia, il dolore fisico – anche tacitato, anche solo ipotizzato – resta una condizione inevitabile degli individui. Un presupposto della natura umana, che, lungi dal dover rappresentare un tabù, una maledizione, un castigo o una perdita, sarà da porsi a fondamento di tutta una nuova civiltà della condivisione e della comprensione.
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Aa. V.v
Artisti della pasta
Editore Italia Squisita
Pp 264 – 39 euro
Un’opera collettiva firmata Barilla che racconta l’evoluzione della pasta trafilata al bronzo tra ristorazione, storia, design, tecnica e tecnologia.
Ma non solo. Il volume infatti raccoglie anche 100 ricette inedite create da 100 chef italiani – membri della community Artisti di Al Bronzo Barilla – che interpretano la pasta nel suo continuo dialogo tra presente e futuro. Un racconto che unisce tradizione e innovazione, arricchito dai contributi di importanti figure della cultura gastronomica, tra cui il fisico Davide Cassi, il semiologo Gianfranco Marrone, il critico gastronomico Carlo Spinelli e Francesco Barba, Responsabile sviluppo pasta Barilla, e dalle fotografie di Lido Vannucchi, che ne esaltano la materia e la bellezza.
Tradizione e innovazione, memoria e immaginazione, colori, profumi, tecniche di cottura, vegetali, carni, divagazioni con prodotti dal mare, formaggi e tanti altri ingredienti impreziosiscono la protagonista non solo di questo libro, ma anche della cucina italiana più autentica e rappresentativa: la pasta secca trafilata al bronzo, la più amata per trattenere perfettamente il condimento.
Un ricettario di pregio e di “peso”, quindi, con nomi altisonanti dell’alta ristorazione italiana e della tradizione, un manuale rigoroso e stimolante che parla sia ai professionisti che agli appassionati, offrendo strumenti concreti e idee originali per capire e cucinare la pasta trafilata al bronzo, con autentica maestria.
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Claire Vallée
Origine non animale
Collana Illustrati Guido Tommasi Editore
Pp 288 pagine € 39,90
La chef Claire Vallée, fondatrice di ONA (Origine Non Animale), primo ristorante vegano in Francia ad aver conquistato una stella Michelin, firma un libro che è insieme un manifesto, un diario e un ricettario. In Origine non animale, cucinare diventa un atto di rispetto nei confronti della natura. Ma anche un’occasione per contemplare la straordinaria varietà del mondo vegetale.
Tutto si fonda sull’idea di una cucina etica e creativa, radicata nella terra, rispettosa delle stagioni e degli ecosistemi. “La ricchezza del mondo vegetale è infinita. La mia storia è quella di un amore per la natura, il ritmo delle stagioni, i viaggi e l’incontro con persone nuove. Credo fortemente nelle piante e nell’inesauribile fonte di ispirazione e creatività che la natura offre”, scrive l’autrice nell’introduzione.
Le ricette sono suddivise infatti in quattro capitoli che scandiscono le quattro stagioni. Il capitolo finale, DNA culinario, racchiude consigli sulla fermentazione, ricette di base dolci, indicazioni per diverse tecniche di cottura e alternative vegetali a ingredienti di origine animale. Una cucina dunque che non rinuncia né alla bellezza né al gusto, che esalta gli ingredienti attraverso la semplicità e la purezza della natura.

