“REMaRe Insieme” verso la salute respiratoria

Il respiro della salute si conclude domani 17 giugno a Roma (Lungotevere Castello) grazie all’iniziativa “REMaRe Insieme” (acronimo di Roadshow Emersione Malattie Respiratorie), promossa dall’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri AIPO-ITS/ETS, dalla Società Italiana di Pneumologia SIP/IRS e dalla Consulta della Pneumologia in collaborazione con Università e Amministrazioni locali. Il Progetto, inoltre, si è svolto con la sponsorizzazione non condizionante di GSK e Menarini.
L’iniziativa, itinerante, ha visto un truck attrezzato – un vero e proprio ambulatorio mobile di 60 m2 – che ha fatto tappa,  dal 4 giugno 2025, in otto città italiane, fornendo gratuitamente il servizio diagnostico della spirometria e informazioni utili alla cittadinanza, sia per la valutazione della propria salute respiratoria, sia per sensibilizzare alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle malattie dell’apparato respiratorio.

Il poliambulatorio mobile ha offerto 

  •  gratuitamente una spirometria, test semplice ma fondamentale per misurare la capacità respiratoria e rilevare precocemente patologie come BPCO, asma, polmoniti. È rapido, non invasivo, e può salvare molte vite.
  • consulti con medici pneumologi e operatori sanitari, a disposizione dei cittadini per rispondere a domande, chiarire dubbi, esaminare sintomi, offrire consigli utili.
  • fornito materiale informativo chiaro, aggiornato e comprensibile.
  • fatto conoscere i principali fattori di rischio: fumo attivo e passivo, inquinamento atmosferico, esposizione lavorativa a sostanze nocive, scarsa aderenza vaccinale.

Ssecondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le malattie respiratorie croniche sono tra le prime cinque cause di morte nel mondo. E solo in Italia si calcola che oltre tre milioni di persone siano affette da BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), spesso non diagnosticata. Asma e bronchite cronica, inoltre, spesso si manifestano in modo silenzioso. E vengono ignorate fino a diventare invalidanti.

REMaRe Insieme, oltre che un’iniziativa sanitaria, ha rappresentato quindi un invito alla consapevolezza, alla cura di sé e alla prevenzione, nel nome del diritto fondamentale alla salute e all’accesso alle cure.

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