Colpisce circa il 13,6% delle donne in età fertile. Ma spesso il problema non viene neppure riconosciuto. Stiamo parlando della carenza di ferro che, se non tenuta adeguatamente sotto controllo, può sfociare in anemia. È questo il tema della campagna promossa da Fondazione Onda ETS che, in occasione della (H) Open Week sulla Salute della Donna che si terrà dal 22 al 30 aprile 2025, distribuirà materiale informativo presso gli ospedali aderenti del network Bollino Rosa. Tutto questo per sensibilizzare le donne sull’importanza di fare screening e prevenzione rispetto a questo problema e di rivolgersi al proprio medico di famiglia per un controllo dei livelli di ferro. La campagna si svolge grazie al contributo incondizionato di CSL Vifor.
“La carenza di ferro, se non adeguatamente monitorata, può evolvere in anemia e condizionare significativamente la qualità della vita di una donna”, dichiara la Professoressa Savina Nodari, cardiologa, Professore Associato, Università di Brescia. “Oltre alla stanchezza persistente, si possono manifestare pallore, palpitazioni, caduta dei capelli e fragilità ungueale. È fondamentale effettuare controlli periodici dei parametri ematici, in particolare i valori di emoglobina, ferritina e saturazione della transferrina. Nel caso in cui il ferro assunto per via orale non fosse sufficiente – circostanza che può verificarsi per motivi di scarsa tolleranza o assorbimento – esistono opzioni terapeutiche alternative, come la somministrazione endovenosa, che possono essere valutate insieme al proprio medico specialista”.
“Fondazione Onda ETS è impegnata dalla sua nascita vent’anni fa nel promuovere l’importanza della prevenzione a 360 gradi per le donne”, sottolinea Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda ETS. “Da qui l’impegno nel promuovere maggiore consapevolezza su un aspetto, come la carenza di ferro, che anche le donne, generalmente più propense rispetto agli uomini alla cura di sé e della propria salute, tendono spesso a sottovalutare, accettando i sintomi quasi come fossero nella norma, una semplice condizione di stanchezza. È invece fondamentale controllarsi per non avere importanti ricadute sulla propria salute”.
