Tornano il 25 gennaio le arance della salute di Fondazione AIRC

Un’arancia per la vita e per la ricerca. Perchè solo così si può continuare a lottare per combattere il cancro. Da 60 anni Fondazione AIRC (oggi il principale polo privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia)  con i volontari, i medici e i ricercatori porta avanti questa battaglia fondamentale. E per sostenerla, ancora una volta torna in 3000 piazze italiane con l’iniziativa le Arance della Salute.

Con le Arance della Salute di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, sabato 25 gennaio migliaia di volontari accolgono i sostenitori nelle piazze, mentre studenti e insegnanti si mobilitano all’interno delle scuole, per diffondere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione e raccogliere fondi per dare continuità al lavoro di circa 5.400 ricercatori e avviare nuovi progetti.

Volontarie e volontari distribuiscono nelle piazze i prodotti solidali di Fondazione AIRC: reticelle di arance rosse(donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse di Sicilia IGP (donazione minima 8 euro) e vasetti di miele di fiori d’arancio (donazione minima 10 euro). Simbolo di sana alimentazione, le arance rosse contengono gli antociani, pigmenti naturali con poteri antiossidanti, e sono ricche di vitamina C: con una sola arancia si copre più di due terzi del fabbisogno giornaliero di questa importante vitamina.

Insieme ai prodotti sarà consegnata una pubblicazione dedicata alle azioni quotidiane che ognuno di noi può fare per aiutarsi a rimanere in salute, che include anche alcune speciali ricette a base di arance firmate da Davide Campagna e Chiara Maci. Per trovare la piazza: airc.it (online dal 15 gennaio).

La distribuzione all’interno di scuole avviene venerdì 24 e sabato 25 gennaio grazie a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, insegnanti e genitori nell’ambito di “Cancro io ti boccio”, un progetto di cittadinanza attiva di Fondazione AIRC in cui coesistono impegno e contenuti educativi sulla prevenzione e sulla cultura scientifica. Info: scuola.airc.it/cancro_io_ti_boccio.asp

Le donazioni raccolte saranno destinate a progetti di ricerca e borse di studio di circa 6.000 ricercatori che lavorano in istituzioni prevalentemente pubbliche di tutta Italia, con l’obiettivo di mettere a punto cure sempre più efficaci per tutti i tumori e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione. Tra loro Maria Rescigno, ricercatrice AIRC presso Humanitas University e Group Leader dell’Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota presso IRCCS Istituto Clinico Humanitas: “Grazie allo studio del microbiota intestinale e della sua interazione con i tumori, abbiamo cominciato una nuova linea di ricerca sullo sviluppo di nuovi vaccini terapeutici contro il cancro. Attraverso la vaccinazione speriamo di potere attivare una risposta immunitaria che viene poi mantenuta dal sistema immunitario attraverso l’immunoterapia, con un approccio combinato. La ricerca richiede tempo: il nostro vaccino, che contiamo di portare a breve in sperimentazione clinica nei pazienti, nasce da una ricerca iniziata circa 15 anni fa, che avremmo dovuto interrompere senza il sostegno continuativo di AIRC”. Video-intervista disponibile a questo link.

 

Il difensore del Bologna Lorenzo De Silvestri scende in campo per spiegare perché è importante smettere di fumare mentre Claudio Marchisio svela la formazione ideale per una dieta sana con il modulo 5-4-1, una sorta di “catenaccio mediterraneo” a difesa della nostra salute. Le Arance della Salute sono anche una campagna di sensibilizzazione con cui AIRC invita ad agire concretamente per ridurre il rischio di ammalarsi, attraverso l’adozione di sane abitudini. Numerosi studi hanno infatti dimostrato l’importanza di uno stile di vita sano per ridurre il rischio di cancro, tanto che fino al 40% dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso comportamenti salutari, come non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea e aderire alle vaccinazioni e agli screening di diagnosi precoce raccomandati.

 

La campagna “Arance rosse per la Ricerca”, prosegue anche nei supermercati.  In questo caso Fondazione AIRC riceve 50 centesimi di euro per ogni reticella di arance venduta in circa 11.000 punti vendita. Questa iniziativa cresce di anno in anno, grazie all’adesione di nuove insegne e alla conferma di quelle da tempo al fianco di AIRC, in una mobilitazione collettiva che riesce a coinvolgere milioni di persone a sostegno della ricerca e della prevenzione. Per sapere quali insegne aderiscono: airc.it

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