Sognare e sognare in grande. E’ più facile quando si è bambini, perchè i sogni sembrano tutti possibili. Ed è per questo che ha preso il via in alcune scuole primarie d’Italia “Sogna e credici fino alle stelle”, un’iniziativa promossa da Pan di Stelle (love brand del gruppo Barilla) volta a incoraggiare i bambini a sognare in grande ed inseguire le proprie ambizioni attraverso attività didattiche dedicate e il coinvolgimento di quattro speciali ambassador.
Il progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle” mira a coinvolgere docenti e studenti di oltre 2.000 classi della scuola primaria di tutta Italia, partendo da Serradifalco, in provincia di Caltanissetta. Le scuole selezionate si trovano principalmente in luoghi che spesso restano ai margini delle grandi città. Qui sognare può essere più complesso, ma anche più necessario.
Questo progetto educativo intende sottolineare, attraverso una guida ad hoc per i docenti e attività didattiche mirate, l’importanza dei sogni nella crescita personale e invitare ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca del proprio sé, nonostante i fallimenti e le difficoltà.
Protagonisti di questa iniziativa, quattro speciali ambassador: la tennista Jasmine Paolini, la cantante e Big di Sanremo 2025 Clara, lo street artist Giulio Rosk e l’aspirante astronauta Linda Raimondo, “Dreamers” nei mondi dello sport, dello spettacolo, dell’arte e della scienza. Tornano nella scuola che frequentavano da bambini per inaugurare le “Aule dei sogni“, spazi arricchiti con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideati e donati da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni.
Un’opportunità, dunque, per i talent per raccontare il loro percorso ai giovanissimi, ispirare le nuove generazioni e dimostrare che proprio tra i banchi di scuola nascono i sogni più grandi.
Lo conferma una survey AstraRicerche per Pan di Stelle su un campione di 801 giovani dai 7 ai 14 anni: la scuola è il luogo dove prima di tutto si apprendono competenze utili per il futuro (42,8%), si sviluppa il confronto con gli altri (27,6%), si scopre sé stessi (17,6%) e si coltivano nuove passioni (12,0%).
Enrico Galiano, insegnante e scrittore, osservatore privilegiato del mondo della scuola grazie alla sua esperienza quotidiana in aula, in occasione del lancio della campagna Pan di Stelle, invita i giovanissimi a vedere i sogni come stelle, guide luminose nei momenti difficili, proponendo un vademecum in 5 preziosi consigli.
“I sogni sono come stelle: quando si fa buio, è da loro che devi andare. Sono loro che devi usare, per ritrovare la tua strada. Il bello delle stelle è che loro non smettono mai di brillare, nemmeno quando non le vedi. Sono lì, nascoste dietro le nuvole, e aspettano solo te: aspettano che tu alzi gli occhi per cercarle. Le nuvole prima o poi si diradano, ma le stelle e i sogni no, loro no: loro saranno sempre lì per te.”, racconta lo scrittore.
Ecco i suoi cinque consigli per i giovanissimi.
#1 OGNI GRANDE SOGNO NASCE PICCOLO
I sogni più grandi nascono da idee semplici, quasi banali. Pensa a una piantina: all’inizio è solo un semino, qualcosa che sembra insignificante, ma con cura e pazienza può diventare un albero enorme.
Un signore molto antico ma che la sapeva lunga di nome Socrate diceva che dentro la ghianda c’è già la quercia: il suo futuro è già lì, anche se non è ancora stato scritto in qualche modo già c’è. E così anche dentro di te c’è già l’uomo o la donna che sarai. Tutto quello che devi fare è crescere, piano piano, e diventare la quercia che sei.
#2 ABBRACCIA GLI ERRORI
Ok, sbagliare non è mai il massimo: a nessuno piace. Però gli errori hanno questo di bello: che non sono mai soltanto errori. Dietro ogni errore, infatti, si nasconde impercettibile un grande, anzi immenso, passo avanti: sembra un passo indietro è invece – colpo di scena – è un avvicinarsi al tuo sogno, è una lezione in più che, come tanti puntini, un giorno unirai per comporre un’immagine, qualcosa di molto simile a una costellazione. La tua.
D’altronde, se non ti sei mai davvero perso, come fai a capire dove vuoi andare?
#3 C’È QUALCOSA DI GRANDE DENTRO DI TE
Quella famosa domanda che ti hanno fatto fin da piccolo, hai presente? “Cosa vuoi fare da grande?” Eh? Quante volte te lo sei sentito chiedere? Ebbene, quella domanda è sbagliata o, meglio, andrebbe detta in modo leggermente diverso: perché è molto difficile capire cosa sarai da grande, se prima non hai chiaro cosa c’è dentro di te adesso. Per cui prova a fartela così: non “Che cosa vuoi fare da grande?” ma: “C’è qualcosa di grande dentro di te: che cosa ne vuoi fare?”
Trova quel qualcosa: quella voce che ti parla, quella forza incredibile che ti scorre dentro. E vedrai che la risposta, a quel punto, si scriverà da sola.
#4 OGNI SOGNO È IN SALITA
Non esistono strade facili per arrivare ai sogni: e più i sogni sono grandi, più la strada è in salita. Ma questa, anche se non lo sai, è la notizia migliore che tu possa ricevere.
Hai di fronte un percorso ripido, pieno di ostacoli, e ti aspettano cadute e botte e anche qualche lacrima: ma tutto questo non farà che rendere più bello il paesaggio, da lassù.
Quando sarai lì, a pochi passi dal cielo, ogni metro di quella salita sarà una pennellata in più di bellezza; ogni sforzo di fatica, sarà un sospiro in più di gioia.
#5 IMPARA DAI TUOI EROI
Hai mai pensato che anche i tuoi idoli sono stati dei bambini, proprio come te? Che prima di diventare i miti che sono oggi, sono stati anche loro dei cuccioli pieni di sogni impossibili, e che guardavano a loro volta a degli eroi che sembravano irraggiungibili?
Ogni grande cantante ha iniziato canticchiando in cameretta; ogni astronauta alzando gli occhi al cielo lasciandosi meravigliare dal cielo stellato, e chiedendosi: ‘E se fosse possibile?’.
Insomma: anche i tuoi eroi sono partiti da lì, dove sei tu adesso.
Ognuno di loro, anche se ti sembrano così distanti, sono in realtà la prova di cui più hai bisogno: si può fare.
Ce la puoi fare.
E per concludere, Galiano invita i giovani a vedere i sogni come opportunità: “I sogni ci insegnano chi siamo e chi possiamo diventare. Ogni stella che guardate è un desiderio da realizzare, un passo verso qualcosa di più grande. Ogni stella è un sogno che aspetta di essere trovato. Guardate in alto, ascoltate il vostro cuore e costruite piano piano il vostro cielo. Sognate: e credeteci fino alle stelle.”
