Viaggio in incognito fra tic e manie della ristorazione italiana di Valerio Massimo Visintin.
Ma che fine ha fatto l’oste? Era qui un momento fa. Sparito. L’oste ha lasciato il posto allo chefimprenditore,
divo delle apparizioni televisive, re degli show-cooking, nuovo filosofo e toopinionista. “Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi” trae ispirazione da questi angeli (si fa per dire) in camice bianco.
Valerio M. Visintin racconta con ironia e sarcasmo il mondo smisurato del “food”: le code chilometriche di Expo e i suoi insetti commestibili, i reucci della pignatta e la loro retorica, la réclame arbitraria delle aziende produttrici e le immancabili fuffblogger, i conti che non tornano quasi mai e i critici gastronomici, mangiatori di tartine, che tornano sempre.
Un viaggio in incognito che, attraverso storie e aneddoti divertenti, rivela l’eccessiva attenzione
riservata al mondo del cibo e la sostanziale superficialità che ha investito l’intero settore, producendo anomalie bizzarre e misteri buffi.
Valerio M. Visintin, giornalista e critico gastronomico mascherato del Corriere della sera, ha visitato e recensito negli ultimi dieci anni più di 2500 ristoranti. Ha scritto una quarantina di guide
gastronomiche e tre libri di narrativa “L’ombra del cuoco” (2008), “Il mestiere del padre” (2011), “Osti sull’orlo di una crisi di nervi” (2013), diventato anche un lavoro teatrale.
Presentazione il 14 maggio ore 18.00 Salone internazionale del libro – Biblioteca civica N. Ginzburg | Polo Culturale Lombroso 16 via C. Lombroso 16
Salone OFF TORINO
in libreria dal 19 maggio
Terre di mezzo Editore
190 pagine – 12,00 euro


