Nuova alleanza a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare: Esselunga a fianco di Fondazione Telethon

Fare la spesa è uno dei gesti quotidiani che ciascuno di noi compie nella vita di tutti i giorni: attraverso questo percorso condiviso da oggi sarà possibile aiutare a regalare un futuro a tutte le persone che vivono con una malattia genetica rara.

La prima iniziativa prenderà il via lunedì 30 settembre: con l’acquisto di uno dei numerosi prodotti aderenti all’iniziativa, contrassegnati da un cartellino dedicato, fino al 12 ottobre Esselunga devolverà un contributo solidale alla ricerca scientifica di Fondazione Telethon. Le donazioni possibili, da 20 centesimi a 2 euro a seconda dei prodotti acquistati, saranno riportate sullo scontrino dove il cliente potrà leggere l’importo della donazione e il valore cumulato nel periodo dell’iniziativa. La campagna sarà valida anche per le spese effettuate online su Esselunga.it e nelle profumerie EsserBella.

Inoltre, dal 14 ottobre 2019 al 12 aprile 2020 nell’ambito del programma di fidelizzazione, attraverso il catalogo Fìdaty legato alla raccolta punti e al catalogo premi, con 500 punti i clienti permetteranno a Esselunga di donare 10 euro a Fondazione Telethon per il sostegno al progetto “Come a casa”, nato per accogliere le famiglie dei bambini che da tutto il mondo arrivano all’istituto San Raffaele-Telethon di Milano.

“La partnership con Fondazione Telethon conferma e rafforza la nostra vocazione del servizio alla comunità in molteplici ambiti – commenta il Direttore Generale di Esselunga Sami Kahale. Come Esselunga siamo impegnati da anni in attività di sostegno nella cultura, nel sociale, nella salute, nell’educazione. Da oggi, con l’avvio di questa collaborazione, daremo il nostro contributo alla ricerca sulle malattie genetiche rare assieme ai nostri clienti, che saranno a loro volta protagonisti nella solidarietà con quella generosità che molte altre volte hanno mostrato in passato. Fare la spesa in modo responsabile e aiutare la ricerca è la sintesi perfetta del nostro modo di aiutare la comunità”.

“Un’altra eccellenza scende in campo a favore della ricerca scientifica. Con Esselunga rafforziamo in modo importante quella fitta rete di donazioni che rende il nostro Paese tra i più generosi al mondo e rende possibile la missione di Fondazione Telethon. Contiamo molto su questa alleanza – commenta il Presidente di Fondazione Telethon Luca di Montezemolo – perché sappiamo che ogni tassello che si aggiunge alla nostra squadra imprime una forte accelerazione alla nostra ricerca, contribuisce a migliorare la qualità della vita delle persone con una malattia genetica rara e alimenta la speranza di quanti domani potrebbero avere una cura”.

 

Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. 

La terapia genica è in fase avanzata di sperimentazione anche per la leucodistrofia metacromatica (una grave malattia neurodegenerativa), la sindrome di Wiskott-Aldrich (un’immunodeficienza) e per la beta talassemia, mentre è appena stata avviata per due malattie metaboliche dell’infanzia (rispettivamente, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1). Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

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