FIERA DI SAN MARTINO – SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN) -10/12 NOVEMBRE

Un tempo il giorno di San Martino (11 novembre) sanciva per i contadini romagnoli la scadenza dei rapporti di lavoro e gli eventuali rinnovi di contratti di mezzadria fra proprietari terrieri e mezzadri; avveniva dunque la compra-vendita del bestiame, degli attrezzi agricoli, di scorte alimentari. Era un momento privilegiato di affari ma anche occasione di festa e di incontri…di ogni tipo, anche con gli amanti!MART

Ecco il motivo per cui la Fiera di San Martino è ricordata, nella tradizione popolare, come Fiera dei Becchi (i caproni), ovvero la festa dei cornuti. Nella centralissima piazza Ganganelli, sotto l’Arco trionfale di Clemente XIV, vengono appese per l’occasione ancor oggi grandi corna che, secondo la tradizione, dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell’amata/o. Ma in realtà, qui d’autunno spira sempre vento!

La Fiera è anche conosciuta come la sagra nazionale dei cantastorie e rappresenta uno degli appuntamenti autunnali più importanti in Romagna.

Tutto il borgo è pieno di bancarelle, con la Casa dell’Autunno, una grande mostra mercato dove si possono trovare dai tartufi al miele, dall’olio al formaggio, dalle conserve al buon vino novello.

Non mancano poi, accanto al tradizionale mercato ambulante, esposizioni di cose vecchie, artigianato artistico, auto e macchine agricole, delle quali la città è allegramente “invasa” fin negli angoli più reconditi e lontani.

Tra gli appuntamenti consolidati della Fiera di San Martino il “Palio della Piadina” aperto a tutti, anche ai non-professionisti e il Food Truck di Beck, l’area dedicata al cibo di strada su ruote.

 

 

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