Convivio Milano 2026: torna la mostra mercato solidale

Convivio Milano 2026 torna dal 5 all’8 novembre alla fabbrica del vapore di Milano. Un’edizione speciale dedicata al mondo Home & Lifestyle. Arredi, oggetti, tavola, vintage, arte e design da scoprire e portare a casa

 

Dal 5 all’8 novembre 2026, alla Fabbrica del Vapore di Milano, la storica mostra mercato benefica inaugura la sua prima edizione dedicata al mondo Home & Lifestyle.

Il concept “Giocare in Casa” trasforma dunque gli spazi in un percorso tra design, arredamento, arte, vintage, moda, beauty e food. Invitando a esplorare nuovi modi di abitare e di vivere la casa.

Il meccanismo solidale è quello che contraddistingue Convivio fin dalle origini. Le aziende donano i propri prodotti. Che vengono proposti al pubblico a un prezzo ridotto del 50% rispetto al prezzo di vendita al dettaglio. Trasformando lo shopping in un contributo alle attività di ANLAIDS Lombardia ETS.

Spazi monobrand e aree multibrand inoltre accompagneranno i visitatori alla scoperta delle aziende e delle loro creazioni. In un allestimento firmato da MYM.

Informazioni per la visita (ingresso gratuito e senza prenotazione):
Giovedì 5 novembre: 17.00–22.00
Venerdì 6 novembre: 10.00–22.00
Sabato 7 novembre: 10.00–22.00
Domenica 8 novembre: 10.00–22.00

Non solo shopping

Accanto alla mostra mercato, inoltre, la 17ª edizione di Convivio propone un’area dedicata all’arte contemporanea. Una Charity Lottery con premi offerti da protagonisti internazionali del design e della creatività. Gli incontri di Convivio&More e infine un’area dedicata alla prevenzione, dove sarà possibile accedere a servizi di counselling e test di screening per HIV e infezioni sessualmente trasmissibili (IST).

Gli appuntamenti

HABITUS: ABITARE I CORPI, ABITARE GLI SPAZI – venerdì 11-12 

Un dialogo dedicato alla casa come spazio di gioco. A partire dal concetto di habitus e dalla relazione tra abitare, abito e abitudine. Attraverso il confronto tra moda e design, l’incontro esplorerà il modo in cui gli oggetti, gli abiti e gli spazi influenzano la nostra quotidianità.

Paolo Ferrarini approfondirà inoltre le declinazioni di questi temi nel mondo della moda e del design, Simone Guidarelli racconterà il dialogo tra fashion e home décor, mentre Giovanna Castiglioni ripercorrerà il modo in cui suo padre, Achille Castiglioni, osservava oggetti e gesti della vita quotidiana, traendone ispirazione per alcuni dei progetti più iconici del design italiano.

HIV E PREVENZIONE: L’EVOLUZIONE DELLA COMUNICAZIONE Venerdì  18-19.30 

Un viaggio attraverso l’evoluzione della comunicazione sull’HIV, dalle campagne che hanno segnato l’immaginario collettivo ai linguaggi contemporanei della pubblicità e del cinema. Un confronto tra percezione, scienza, prevenzione e creatività per riflettere su come sia cambiato il modo di parlare di HIV e su come costruire oggi messaggi capaci di informare, coinvolgere e contribuire inoltre al superamento dello stigma.

SALUTE, CURA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE Sabato 11-12 

Un dialogo in formato Q&A per approfondire le trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta portando nella sanità. Esplorando dunque le opportunità dell’innovazione tecnologica nella pratica clinica e nella ricerca, insieme alle sfide etiche e giuridiche legate alla sua applicazione.

HIV: DALLA PREVENZIONE ALL’INNOVAZIONE TERAPEUTICA sabato 18-19
UN CONFRONTO CON LE AZIENDE FARMACEUTICHE

Un confronto in formato Q&A dedicato alle sfide attuali e alle prospettive future della lotta all’HIV. Che riunisce esperti del mondo scientifico e rappresentanti dell’industria farmaceutica.

Al centro del dialogo, dunque, l’accessibilità alla PrEP, l’evoluzione delle terapie long-acting, le nuove frontiere della ricerca verso la guarigione. e il ruolo della comunicazione scientifica nella prevenzione e nel contrasto allo stigma.

HIV E ARTE: DARE VOCE ALLE PERSONE, OLTRE LO STIGMA domenica 11-12 

L’arte può diventare uno strumento per raccontare l’HIV, dare voce alle persone e contribuire a superare stigma e pregiudizi. A partire dalla mostra VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982–1996 del Centro Pecci di Prato, l’incontro infatti esplora il rapporto tra espressione artistica, memoria e attivismo. Mettendo in dialogo tre esperienze: la mostra VIVONO, Italy Bares, progetto che utilizza lo spettacolo per sensibilizzare sui temi dell’HIV, e ARTISTAinFORMAZIONE. Iniziativa di ANLAIDS Lombardia e Italy Bares. Tre linguaggi differenti, dunque, accomunati dalla capacità dell’arte di raccontare storie e favorire una maggiore consapevolezza.

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