Prosegue la campagna L’Erbolario a supporto dell’UNICEF Italia. L’intero incasso di mercoledì 30 settembre del sito www.erbolario.com verrà destinato ai programmi per l’accesso all’acqua sicura
L’Erbolario torna a schierarsi al fianco dell’UNICEF Italia con l’obiettivo di contribuire a fornire accesso all’acqua potabile e a servizi igienici affidabili. L’azienda cosmetica lodigiana donerà all’UNICEF Italia l’intero incasso delle vendite di mercoledì 30 settembre 2026 sul sito www.erbolario.com a sostegno dei programmi UNICEF per l’accesso all’acqua sicura.
“Questa iniziativa online rappresenta la seconda tappa del nostro progetto al fianco dell’UNICEF Italia per l’accesso all’acqua sicura, in continuità con quella promossa dai Negozi fisici diretti e aaffiliati a insegna L’Erbolario in Italia nel mese di giugno” afferma Luigi Bergamaschi, alla guida de L’Erbolario insieme alla sorella Giulia e ai genitori Daniela Villa e Franco Bergamaschi, che fondarono l’azienda nel 1978. “Con quella prima tappa nei Negozi abbiamo raccolto un importo di 24.883 €, che potrà contribuire a distribuire oltre 2 milioni e mezzo di pastiglie per la purificazione dell’acqua e a garantire il fabbisogno di un anno di acqua pulita a 4.726 bambini.
Non solo, già nel 2025 ci siamo attivati a sostegno dell’UNICEF Italia, supportando i programmi di contrasto alla malnutrizione infantile, con un progetto che ci ha visti impegnati per tutto il 2025 e per il quale siamo stati insigniti del prestigioso premio Prix d’Excellence de la Beauté Italia di Marie Claire nella categoria “Prix Etico”.
La donazione destinata al Global WASH Thematic Fund dell’UNICEF
L’obiettivo della donazione è finanziare i programmi dell’organizzazione volti a garantire acqua sicura e servizi igienici essenziali ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie, attraverso soluzioni sostenibili a lungo termine. Ogni euro donato può contribuire ad esempio alla distribuzione di oltre 104 pastiglie per la purificazione dell’acqua (ogni pastiglia purifica 1 litro di acqua); a sostenere l’accesso ad acqua sicura nelle scuole; alla costruzione di servizi igienici scolastici.
Secondo recenti dati UNICEF – OMS, 1 persona su 4 – ovvero 2,1 miliardi di persone in tutto il mondo – non ha ancora accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro, tra cui 106 milioni che bevono direttamente da fonti di superficie non trattate.
3,4 miliardi di persone non hanno ancora accesso a impianti igienici di base (bagni) gestiti in modo sicuro; 1,7 miliardi di persone non dispongono ancora di impianti idrici (strutture per lavarsi le mani) nelle loro abitazioni, di cui 611 milioni che non hanno accesso ad alcuna struttura.
