Roccella Fitwalking promuove salute, prevenzione e benessere psicofisico in una logica di “benessere di comunità”. La manifestazione promossa da ASD Calabria Fitwalking si conferma un modello di salute di comunità
“Roccella Fitwalking” aprirà i battenti il 16 agosto e ogni anno richiama in Calabria migliaia di partecipanti accomunati dalla convinzione che il movimento rappresenti uno degli strumenti più efficaci per promuovere salute, prevenzione e benessere psicofisico in una logica di “benessere di comunità”.
L’iniziativa è promossa dall’ASD Calabria Fitwalking, associazione che da molti anni si è impegnata a diffondere la cultura della prevenzione attraverso l’attività motoria e, in particolare, il fitwalking, disciplina sviluppata a partire dalla naturale meccanica del cammino, grazie all’intuizione di Maurizio Damilano, campione olimpico della marcia ai Giochi di Mosca 1980 e due volte campione del mondo della 20 chilometri.
“…Accolgo con piacere al Senato la presentazione della XIV edizione di questa manifestazione, alla quale sono particolarmente legata e che ho visto crescere negli anni. Questo è un importante riconoscimento istituzionale del progetto ADS Calabria Fitwalking che ha saputo trasformare una pratica sportiva in uno strumento di educazione e sensibilizzazione sociale. Contrastando la sedentarietà che la comunità scientifica considera tra i principali fattori di rischio per numerose patologie. Sono inoltre lieta di condividere questo momento con la collega e amica Sen. Tilde Minasi, da sempre attenta a queste iniziative che condividiamo con entusiasmo.”– ha dichiarato la Sen. Giusy Versace, Membro della 7° Commissione Cultura e Istruzione Pubblica del Senato della Repubblica e atleta paralimpica.
Protagonista dell’edizione 2026 il tema WALK FOR THE CURE
La passeggiata solidale nasce dai valori e dallo spirito della Race for the Cure ed è un evento che tutti possono organizzare nella propria città, capace di unire grandi e piccoli per raccogliere fondi a sostegno della salute femminile.
Come per la Race for the Cure, anche nelle Walk for the Cure le protagoniste sono le Donne in Rosa, donne che hanno ricevuto la diagnosi di tumore del seno e che, con la loro maglia, testimoniano il percorso di cura affrontato contro la malattia e il cambiamento culturale che ne è derivato.
Nel corso della settimana al centro della manifestazione si alterneranno camminate sportive, percorsi esperienziali in contesti di particolare pregio paesaggistico e culturale, appuntamenti serali e iniziative pensate anche per valorizzare il territorio e promuovere un modello di turismo sostenibile e attivo.
Tra gli appuntamenti in programma, domenica 16 agosto sarà possibile partecipare alla Walk for the Cure con ritrovo alle ore 18.00 presso Largo Colonne. Il ricavato sarà destinato ai progetti di Komen Italia a sostegno della Prevenzione e di contrasto ai tumori del seno.
Komen Italia è l’Associazione di riferimento in Italia per le azioni di prevenzione e contrasto ai tumori del seno. Da 27 anni tiene alta l’attenzione sulla salute femminile ed in particolare sul tema dei tumori del seno promuovendo in modo concreto la prevenzione nelle sue diverse forme, potenzia la ricerca e le opportunità di cura, di formazione permanente e di educazione alla salute, sostiene le donne che vivono l’esperienza del tumore del seno e aiuta altre Associazioni a realizzare idee virtuose. Genera importanti progetti a sostegno della ricerca e della prevenzione, investendo oltre 40 milioni di euro in nuovi progetti per la salute delle donne.

Un momento di incontro e confronto con gli esperti
Accanto all’attività sportiva, presso il villaggio dell’evento saranno ospitati incontri, conferenze e momenti di approfondimento dedicati ai corretti stili di vita, con il coinvolgimento di autorevoli esponenti della comunità scientifica, della cultura e dello sport.
“Questa esperienza calabrese e questo modello organizzativo e culturale concepito e sviluppato a Roccella Ionica ha ispirato negli anni la nascita di numerose iniziative analoghe in altre regioni italiane – ha sottolineato la Dott.ssa Maria Novella Luciani, medico e Vicepresidente di ASD Calabria Fitwalking – dando vita a quella che può essere definita una vera e propria “epidemia positiva“. Una rete crescente di eventi accomunati dalla promozione del movimento, della prevenzione e del benessere come valori collettivi”.
Fitwalking: un aiuto per la prevenzione di molte patologie
Il Fitwalking rappresenta una forma di cammino sportivo caratterizzata da una tecnica specifica che rende il passo più dinamico, vigoroso ed efficace rispetto al semplice camminare. “…una pratica accessibile a tutti che, negli anni, ha trovato un crescente riconoscimento anche in ambito medico-scientifico – ha sottolineato il Prof. Fausto Certomà, Presidente di ASD Calabria Fitwalking –. Soprattutto per il suo contributo nella prevenzione di numerose patologie croniche, cardiovascolari e metaboliche, nella riduzione dei fattori di rischio legati alla sedentarietà, nel miglioramento della qualità della vita e nel supporto ai percorsi di recupero e riabilitazione, compresi quelli successivi a patologie oncologiche”.
«Le Walk for the Cure rappresentano un’importante occasione per diffondere una cultura della salute che non si limita alla prevenzione, ma promuove anche una presa in carico sempre più attenta ai bisogni delle donne che affrontano un tumore del seno» – ha aggiunto Stefano Magno, chirurgo senologo, Direttore UOS Terapie integrate in senologia – Fondazione Policlinico Gemelli, Membro del Consiglio Direttivo di Komen Italia – «Portare questo progetto in tante città italiane significa sensibilizzare le comunità sul valore delle terapie integrate. Strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita durante e dopo i trattamenti oncologici.
Vedere donne, uomini, bambini e intere famiglie camminare insieme per un obiettivo comune testimonia la forza di un’iniziativa che unisce solidarietà, informazione e vicinanza concreta. La costante crescita delle Walk for the Cure conferma la capacità di Komen Italia di costruire una rete sempre più estesa di sostegno sul territorio nazionale, contribuendo a rendere accessibili a un numero crescente di donne percorsi di cura che affiancano le terapie oncologiche tradizionali, favorendo il benessere fisico, psicologico e relazionale.»
Una camminata sportiva e vigorosa, protesa verso il benessere fisico e mentale
Camminare bene e costantemente permette di acquisire facilmente i benefici di un’attività fisica che, seppur non agonistica, può essere altamente performante con effetti sul metabolismo e sulle funzione cardiovascolari e respiratorie. Ma anche sul tono dell’umore, sulle capacità cognitive, sul sonno e sul comportamento. Inoltre il Fitwalking non è solo uno sport ma bensì uno stile di vita. E’ l’unica disciplina che consente con poco l’accesso a tutti, è adatto a tutte le età, contribuisce alla socializzazione e incarna in se i valori della solidarietà e del rispetto.
La diversità tra il cammino e il muoversi a passo di Fitwalking sta nella dinamica del passo, nella sua azione più vigorosa e nella rapidità di esecuzione dei movimenti. Un buon camminatore, per quanto bravo sia, se non sviluppa una buona tecnica di Fitwalking con grande difficoltà riuscirà a raggiungere efficacemente ritmi sufficientemente veloci. Il dispendio energetico risulterà molto elevato costringendolo a tenere tali andature per tratti molto limitati.
Nel Fitwalking doppio appoggio, traslocazione del corpo, singolo appoggio e spinta si ripetono ciclicamente ma l’energia impressa al movimento nelle diverse fasi della falcata sarà decisamente più importante e vigorosa rispetto al normale cammino.
Gli elementi salienti del Fitwalking
• movimento del piede: il piede ha un ruolo molto importante. Compie infatti un movimento che in termine tecnico viene definito “a tampone”. Le fasi che caratterizzano questa azione sono: l’attacco, l’appoggio di pianta piena, la spinta sino al massimo punto disponibile in punta all’alluce.
• movimento delle gambe: le gambe seguono il movimento del piede presentandosi toniche all’impatto con il terreno – nella fase di attacco del piede – concludendo la loro azione con grande energia nella fase di spinta.
• uso delle braccia: il movimento delle braccia è molto importante. Una buona oscillazione delle braccia è alla base di una buona impostazione del passo, contribuisce in modo rilevante a far si che l’intera azione si mantenga dinamica, sfruttando completamente la fase di spinta.
