Mandorle. uno spuntino protegge mente e metabolismo dal pre diabete

Le mandorle migliorano la lucidità mentale, il controllo del peso e la glicemia negli adulti con prediabete. A rivelarlo è un nuovo studio promosso da Almond Board of California

Una manciata di mandorle nella dieta quotidiana fa la differenza per la salute del cervello e del metabolismo contro il pre diabete  A confermarlo è una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition e promossa da Almond Board of California.

Lo studio ha preso in esame un campione di adulti asiatico-indiani di mezza età con prediabete, spesso associato non solo al rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, ma anche a un precoce declino delle funzioni cognitive e affaticamento cerebrale. Questa condizione, infatti, nel 2024, colpiva circa il 12% degli adulti a livello globale e in Italia si registravano più di 5 milioni di persone con diabete, quasi l’8% della popolazione.

I risultati della ricerca – emersi dopo 24 settimane di osservazione – tracciano una via chiara per una prevenzione accessibile attraverso l’alimentazione e, specificatamente, con l’introduzione di una piccola quantità di mandorle, circa 30 gr al giorno, per agire su tre fronti principali.

Le mandorle aiutano la concentrazione e controllano la glicemia 

La ricerca ha dimostrato che il consumo regolare di mandorle influisce positivamente sulle prestazioni cerebrali. Nello specifico, è stato registrato un netto miglioramento delle funzioni esecutive, come la capacità di pianificazione, la memoria di lavoro, il processo decisionale e la risoluzione dei problemi – oltre a una maggiore velocità di elaborazione delle informazioni.

Dal punto di vista metabolico, l’introduzione delle mandorle nella dieta favorisce un migliore controllo della glicemia sia a digiuno che nelle due ore successive ai pasti, contribuendo a evitare i picchi glicemici.

Un aiuto anche per il cuore 

I dati relativi alla composizione corporea hanno rivelato una riduzione media di 3,3 kg di peso e di 3,1 cm di circonferenza vita in chi ha consumato abitualmente una manciata di mandorle. Inoltre, è emerso un calo del colesterolo totale e del colesterolo LDL (cattivo), oltre a una diminuzione dei marcatori di infiammazione e stress ossidativo.

“Gli adulti con prediabete presentano una particolare vulnerabilità al declino delle funzioni cognitive”, spiega il dott. Anoop Misra, co-autore della ricerca e presidente del Centro di Eccellenza Fortis-CDOC per il Diabete, le Malattie Metaboliche e l’Endocrinologia di Nuova Delhi. “I risultati dello studio indicano che l’aggiunta quotidiana di mandorle rappresenta una strategia nutrizionale semplice ma efficace per supportare la salute del cervello e quella metabolica sul lungo periodo. Questo dunque potrebbe aiutare a ridurre il rischio che il prediabete evolva in diabete di tipo 2. Una condizione associata a un maggior rischio di demenza”.

 

Quante mandorle al giorno?

Il segreto di tali benefici risiede negli straordinari valori nutrizionali delle mandorle. Una porzione di circa 30 gr (pari indicativamente a 23 mandorle) infatti offre un perfetto equilibrio di nutrienti essenziali.

  • Vitamina E (pari al 60% del valore giornaliero di riferimento), potente antiossidante naturale.
  • Magnesio e potassio, fondamentali per il sistema nervoso e il metabolismo energetico.
  • Proteine vegetali e fibre, che favoriscono il benessere intestinale e la sazietà.
  • Grassi insaturi, preziosi alleati della salute cardiovascolare.

 

E se oltre che mangiare mandorle le usassimo per preparare gustose ricette estive?

Ecco qualche idea proposta da Almond Board of California 

Smart Caprese. Una ricetta semplice, veloce, gluten free, senza lattosio e vegan

Ingredienti
Per 25 bocconcini da 7g
  • 50 g Farina di mandorle
  • 50 g Zucchero a velo
  • 20 g Cacao amaro in polvere
  • 20 g latte di Mandorle
  • N.25 Mandorle Tostate intere
  • Q.B. zucchero a velo per completare
Strumenti necessari
  • Marisa
  • Ciotola
Preparazione

Unire nella ciotola i primi 4 ingredienti e lavorare con la marisa fino ad ottenere un composto omogeneo. Spolverare il banco con un po di zucchero a velo e formare un filone del diametro di cca 1 cm con il composto appena realizzato. Tagliare il filone a pezzetti di cca 5 gr e arrotolarli singolarmente attorno alle Mandorle tostate intere. Spolverare nuovamente il banco con zucchero a velo e cilindrarci sopra i bocconcini appena formati.

Ingredienti
  • 150 g di mandorle della California
  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Quattro rametti di rosmarino
  • Due pizzichi di sale
Preparazione

Lavate accuratamente il rosmarino e tritatelo finemente con un coltello. In una ciotola condite le mandorle con l’olio extra vergine di oliva, il sale e il trito di rosmarino. Preriscaldare il forno a 200°. Disponete le mandorle su una teglia foderata di carta forno e fatele tostare per 8 minuti, girandole a metà cottura.  Attenzione: le mandorle non devono bruciare.

 

 

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