Le vampate di calore sono tra i sintomi più frequenti della menopausa e tendono a diventare più fastidiose nei mesi estivi
Le vampate di calore sono principalmente causate dai cambiamenti ormonali prima, durante e dopo la menopausa. Non è ancora completamente chiaro il meccanismo che le provoca, ma le ipotesi più accreditate suggeriscono che si verifichino quando i livelli di estrogeno diminuiscono, rendendo più difficile la regolazione della temperatura corporea da parte dell’ipotalamo e della tiroide.
Durante la vampata, il sistema di regolazione della temperatura corporea risponde raffreddando la temperatura; pertanto, quando l’ipotalamo percepisce il corpo come troppo caldo, innesca un abbassamento della temperatura per raffreddarlo.
Come contrastarle? Quali strategie adottare, soprattutto in estate? A queste domande risponde la dott.ssa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa, autrice di “Il reset ormonale” (Edizioni Lswr).
Le vampate diventano più fastidiose in estate
Le alte temperature estive possono accentuare ulteriormente la disregolazione della temperatura interna. Le vampate diventano quindi più frequenti e insistenti, soprattutto durante la notte. Inoltre, gli sbalzi termici tra ambienti climatizzati e ambienti molto caldi possono rappresentare un ulteriore fattore scatenante, aumentando il disagio nelle donne che stanno attraversando la menopausa.
L’idratazione è fondamentale
Per combattere e per prevenire le vampate, occorre innanzi tutto ricordare di bere acqua in quantità adeguata. Una corretta idratazione, infatti, aiuta a contrastare il gonfiore addominale e può contribuire a limitare l’intensità delle vampate, soprattutto durante la notte.
Nutrire il corpo per affrontare meglio i cambiamenti ormonali
L’alimentazione è uno degli strumenti più importanti per combattere i sintomi della menopausa, vampate di calore comprese. È necessario consumare regolarmente verdure e ortaggi di stagione, frutti di bosco ricchi di sostanze antiossidanti, frutta secca come mandorle e noci, fonti di grassi buoni quali l’olio extravergine d’oliva e l’avocado, oltre al pesce azzurro, naturalmente ricco di omega-3.
Da non dimenticare, per via della presenza di fitoestrogeni, la soia e i suoi derivati.
La tecnica “Soffia via le vampate”
Esiste una semplice tecnica respiratoria che può essere utilizzata quando si avverte l’arrivo di una vampata. Occorre, semplicemente, soffiare lentamente, come se si stesse raffreddando un cucchiaio di minestra calda. Questo gesto può generare una sensazione immediata di freschezza e contribuisce a ridurre il disagio percepito durante la vampata.
Nutraceutici e sostanze naturali di supporto
Diverse sostanze naturali possono contribuire ad alleviare le vampate e altri sintomi tipici della menopausa. Per esempio, sono molto utili il trifoglio rosso, ricco di fitoestrogeni, l’angelica sinensis, la cimicifuga racemosa, l’equolo e alcuni complessi nutraceutici a base di isoflavoni.
Inoltre, a causa dell’eccessiva sudorazione, potrebbe essere necessario l’utilizzo di integratori di minerali, come magnesio e potassio.
