Nel mese della sensibilizzazione sul Mieloma Multiplo AIL rinnova il proprio impegno a fianco dei pazienti ematologici con una novità nel racconto della malattia: il video talk “MettiaMoci Comodi”
Con il video talk “MettiaMoci Comodi “AIL lancia uno spazio di dialogo e confronto dedicato alle conseguenze osteoarticolari del mieloma e all’importanza di un approccio multidisciplinare centrato sulla persona.
Mieloma multiplo: secondo tumore del sangue per diffusione
In Italia il mieloma multiplo colpisce ogni anno circa 6.000 persone e rappresenta il secondo tumore del sangue per diffusione dopo i linfomi. Nonostante la sua rilevanza epidemiologica, resta ancora oggi una patologia poco conosciuta. Per questo, dal 2021, AIL ha scelto di dedicare proprio nel mese di marzo i propri servizi informativi a questa neoplasia, con l’obiettivo di accrescere consapevolezza, informazione e vicinanza alle persone che convivono con la malattia.
Un nuovo linguaggio narrativo
Superando il format tradizionale basato su articoli e video interviste guidate da una voce clinica, quest’anno AIL introduce un nuovo linguaggio narrativo. “MettiaMoci Comodi” richiama un contesto informale e accogliente. Uno spazio di confronto aperto dove la “comodità” non è solo fisica (le sedute su cui dialogano gli ospiti) ma anche emotiva.
Il messaggio chiave infatti è chiaro: il danno osseo nel mieloma si gestisce attraverso un approccio multidisciplinare e con il coinvolgimento attivo e consapevole del paziente.
Sentirsi a proprio agio nel parlare di mieloma multiplo, senza filtri, significa creare le condizioni per una comunicazione più sincera, concreta e partecipata. Un linguaggio che evolve, mantenendo saldi gli obiettivi storici di sensibilizzazione, informazione ed empowerment, integrando autorevolezza scientifica ed esperienza personale per una narrazione più umana e vicina alla realtà quotidiana dei pazienti.
Le conseguenze osteoarticolari del mieloma raccontate in un talk
Nel mieloma multiplo il danno osseo è uno degli aspetti più rilevanti e impattanti della malattia. Spesso i primi segnali si manifestano con dolore persistente, fratture o difficoltà nei movimenti, con ricadute immediate sull’autonomia e sulla qualità di vita.
Affrontare il danno osseo significa prendersi cura della persona nella sua interezza, non soltanto della patologia. Significa dare valore alla mobilità, all’indipendenza, alla possibilità di continuare a sentirsi attivi.
Sono diversi i temi affrontati nel talk:
- Perché il mieloma colpisce le ossa;
- Come gestire fratture e perdita di autonomia;
- L’importanza di un approccio multidisciplinare;
- Il ruolo del movimento, anche durante le cure, quando possibile;
- Stili di vita e alimentazione come parte integrante del percorso terapeutico.
A guidare il confronto Andrea Grignolio, divulgatore e Professore Associato di Storia della Medicina e Bioetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. Altri interventi sono quelli di
- Stefano Luconi, paziente di mieloma, che porterà la propria esperienza diretta;
- Nicola Giuliani, Professore Ordinario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Parma;
- Antonio Robecchi Majnardi, Direttore dell’U.O. di Medicina Riabilitativa dell’Istituto Auxologico Italiano.
Link per guardare il video talk: https://www.ail.it/informati-sulla-malattia/approfondimenti-scientifici/marzo-mese-del-mieloma/mettiamoci-comodi-video-talk
