Le lenti ZEISS ClearMind ottimizzano e riducono le aree periferiche non funzionali, contribuendo a diminuire lo sforzo mentale e a migliorare la capacità di concentrazione
Zeiss presentale prime lenti basate sui principi delle neuroscienze per l’uso quotidiano, progettate per aiutare a ridurre il carico cognitivo
Vedere bene infatti incide sulla qualità della vita quotidiana: non significa solo mettere a fuoco le immagini, ma sentirsi più concentrati e presenti. In altre parole, stare bene. Viviamo immersi in un mondo ricco di stimoli visivi, in cui le informazioni arrivano da più canali contemporaneamente e il nostro cervello è chiamato a decodificare messaggi continui, spesso senza pause.
Una nuova generazione di lenti
Protagonista assoluto è il nuovo portafoglio di lenti ZEISS ClearMind, una nuova generazione di lenti per l’uso quotidiano – disponibile in Italia dal 7° aprile – progettata per offrire una visione estremamente nitida e, allo stesso tempo, aiutare a ridurre il carico cognitivo, con un impatto positivo sulla concentrazione e sul benessere complessivo della persona.
Alla base di ZEISS ClearMind ci sono studi neuroscientifici che hanno evidenziato la stretta relazione tra qualità visiva e carico cognitivo. Quando la visione risulta meno definita, in particolare nelle aree laterali delle lenti, il cervello è chiamato a uno sforzo maggiore per interpretare immagini incomplete o distorte, con un conseguente aumento dell’affaticamento mentale. È proprio in queste distorsioni periferiche che ZEISS ha individuato uno dei principali fattori in grado di influenzare il carico cognitivo quotidiano.
Il benessere passa anche dal rispetto per l’ambiente
Pe l’uso quotidiano nascono anche le nuove bustine riciclabili per le salviettine per lenti. Frutto di oltre sei anni di ricerca e sviluppo rappresentano una sfida complessa, soprattutto per garantire il mantenimento dell’umidità delle salviettine.
Le salviettine sono realizzate con fibre naturali al 100%. Un impegno concreto che risponde anche alle nuove sensibilità dei consumatori. Il 40% considera infatti “realizzato con materiali riciclati” un fattore molto importante nella scelta dei prodotti per la cura delle lenti.
