Bionike rinnova per il terzo anno consecutivo il proprio supporto alla Fondazione IEO -MONZINO ETS nell’ambito del programma Partner per la Ricerca, confermando l’ impegno a sostegno della ricerca medico – scientifica e della valorizzazione del talento femminile
BioNike riconosce nella ricerca medico -scientifica uno strumento fondamentale per tradurre l’innovazione in benefici reali per i pazienti. Un impegno che si esprime nel sostegno a progetti di ricerca d’eccellenza nell’ambito della salute .
Per questo ha scelto di rinnovare anche per il 2026 di aderire al programma Partner per la Ricerca della Fondazione IEO -MONZINO ETS , che da oltre 30 anni sostiene l’Istituto Europeo di Oncologia e il Centro Cardiologico Monzino, eccellenze riconosciute a livello internazionale nel campo della ricerca scientifica e clinica.
Il progetto dedicato al ruolo del microbio intestinale in oncologia
Grazie a questa collaborazione, BioNike sosterrà per tutto il 2026 il progetto di ricerca condotto dal Microbiome and Antitumor Immunity Laboratory dell’Istituto Europeo di Oncologia, coordinato dal Dott. Luigi Nezi, dedicato allo studio del ruolo del microbioma intestinale nei meccanismi di risposta all’immunoterapia nei pazienti affetti da melanoma.
In particolare, il supporto si concretizza nel finanziamento della borsa di studio della Dott.ssa Arianna Zancuoghi , giovane ricercatrice impegnata nello svil uppo di nuove strategie terapeutiche.
L’immunoterapia ha rappresentato una svolta nel trattamento dei melanomi, una delle forme più aggressive di tumore della pelle. Tuttavia, una quota significativa di pazienti non risponde efficacemente alle terapie o va incontro a recidive. Comprendere i fattori che influenzano la risposta immunitaria è oggi una delle principali sfide della ricerca oncologica.
In questo contesto, il microbioma intestinale si sta rivelando un elemento chiave nella modulazione del sistema immunitario. Il progetto sostenuto da BioNike, oggi giunto a una fase cruciale di sviluppo preclinico, mira a comprendere come i microrganismi i ntestinali e i loro prodotti possano “educare” le cellule immunitarie a riconoscere ed eliminare le cellule tumorali, aprendo la strada a terapie sempre più personalizzate ed efficaci.
Dottoranda presso la European School of Molecular Medicine e l’Università degli Studi di Milano, la Dott.ssa Arianna Zancuoghi lavora all’interno del team del Dott. Nezi con l’obiettivo di caratterizzare i linfociti T che rispondono ai frammenti di proteine batteriche,
per valutarne il potenziale utilizzo terapeutico non solo nel melanoma, ma anche in altri tipi di tumore.
