Pan di Stelle lancia la seconda edizione del progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle”. L’iniziativa, diretta alle scuole primarie, vuole incoraggiare i bambini a sognare in grande e inseguire le proprie ambizioni attraverso attività didattiche e il coinvolgimento di due speciali ambassador: Alice D’Amato e Mattia Zenzola.
Sono circa 3000 le classi della scuola primaria di tutta Italia coinvolte nell’iniziativa “Sogna e credici fino alle stelle”, un invito a coltivare i propri sogni con fiducia e determinazione per accompagnare i più piccoli nella loro crescita.
Il progetto educativo intende offrire, attraverso un’iniziativa didattica gratuita, una proposta di percorso formativo con attività didattiche mirate grazie al quale i docenti possono stimolare l’importanza dei sogni nello sviluppo personale. Invitando ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca del proprio sé, nonostante i fallimenti e le difficoltà.
Inoltre, il progetto prevede, attraverso un bando di partecipazione, l’estrazione di una speciale “Aula dei sogni”, uno spazio arricchito con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideato e donato da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente appositamente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni.
Volti 2026 dell’iniziativa, due speciali ambassador: Alice D’Amato e Mattia Zenzola. Tornano nella scuola che frequentavano da bambini per inaugurare due ulteriori “Aule dei sogni“, donate da Pan di Stelle. Per i talent, questa diventa l’occasione per condividere il proprio percorso, ispirare le nuove generazioni e mostrare che proprio tra i banchi di scuola possono nascere i sogni più grandi.
I sogni dei bambini
Durante la prima edizione del progetto, nel 2025, ai bambini coinvolti nelle attività scolastiche è stato chiesto di condividere i propri sogni con insegnanti e genitori, caricati sulla piattaforma ufficiale ascuolaconpandistelle.it. Sono stati raccolti 5.715 sogni, che offrono uno spaccato significativo dell’immaginario dei bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni. Quasi uno su due (46%) riguarda il futuro professionale. I bambini sognano di diventare calciatori, insegnanti, medici, veterinari, poliziotti, artisti, astronauti o scienziati, ispirati da passioni personali o figure di riferimento.
Accanto alle aspirazioni professionali, i sogni dei bambini esprimono soprattutto il valore del sognare come spazio di speranza e fiducia, spesso radicato nella dimensione quotidiana della scuola, vissuta come luogo fondamentale di crescita, gioco e immaginazione. L’analisi dei desideri rivela inoltre una forte attenzione alla sferapersonale e familiare, che rappresenta il 21% dei sogni e mette in luce la centralità degli affetti. Dal desiderio di un animale domestico alla felicità e salute dei propri cari, fino al bisogno di rivedere persone amate, di una maggiore stabilità emotiva o di nuovi legami familiari. A testimonianza di una profonda sensibilità relazionale.
I desideri astratti e valoriali, pari al 16% del totale, spostano invece lo sguardo dal personale al collettivo, rivelando una sensibilità sorprendentemente matura. In questa categoria ricorrono sogni di pace e di fine delle guerre. Insieme al desiderio di un mondo più pulito e rispettoso dell’ambiente, libero da povertà, fame, bullismo e disuguaglianze.
Dal Nord al Sud come cambiano le aspirazioni
L’analisi geografica dei sogni raccolti mette in luce differenze tra diverse aree del Paese. Al Nord Italia, dove sono stati raccolti 2.848 sogni, l’orientamento verso il futuro professionale è quasi totalizzante. Infatti, il 48,7% dei bambini sogna di diventare calciatore, insegnante, medico o artista, evidenziando una forte proiezione verso la carriera. I desideri legati alla fantasia e alle esperienze uniche rappresentano il 15%. Mentre quelli valoriali e familiari restano minoritari (rispettivamente 11,3% e 19,8%).
Al Centro Italia, con 1.237 sogni, emerge invece un quadro più equilibrato. Il 44% dei sogni riguarda la professione, ma i desideri legati a famiglia e affetti raggiungono il 24%, insieme a quelli valoriali (16,5%). Mostrando una maggiore attenzione al benessere delle relazioni e alla dimensione collettiva.
Al Sud Italia, con 1.630 sogni, si evidenzia una forte sensibilità sociale. I desideri astratti e valoriali raggiungono il 24%, quasi eguagliando i sogni legati agli affetti familiari (21,6%). L’orientamento professionale scende al 39%, mentre i sogni di fantasia sono meno presenti (7%) e quelli materiali rappresentano l’8,4%. Suggerendo una maggiore attenzione al contesto sociale e alle relazioni comunitarie.
Come si svolge il progetto?
Fino al 20 maggio 2026, i docenti delle scuole primarie di tutta Italia potranno iscrivere gratuitamente le proprie classi al progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle” per ricevere il kit didattico dedicato. Composto da una guida per l’insegnante e una serie di slide di supporto, sviluppati con la supervisione dello psicologo Matteo Lancini e il contributo di un team di docenti.
Le attività proposte consentono di integrare le ore di Educazione Civica con percorsi mirati allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali. Dal pensiero divergente, che valorizza diversità, unicità e immaginazione, alla motivazione e all’impegno. Dall’accettazione del fallimento e della resilienza alla conoscenza di sé, per favorire la consapevolezza delle proprie inclinazioni e aspirazioni come basi del percorso di crescita personale.
Entro il 20 maggio 2026, sarà possibile caricare sulla piattaforma ascuolaconpandistelle.it i sogni dei bambini, creando un firmamento digitale visibile nella gallery online. Ogni sogno inviato consentirà di partecipare all’estrazione finale, che assegnerà a una scuola vincitrice una speciale Aula dei sogni. Sul modello di quelle donate alle scuole primarie dei due Dreamer.
Nel 2026 il progetto approderà anche nei punti vendita, con un concorso dedicato ai consumatori: acquistando due prodotti Pan di Stelle, e caricando lo scontrino di acquisto, sarà possibile tentare la vincita di uno dei mille zaini Seven in palio.
due incontri speciali nelle scuole di origine dei Dreamer coinvolti,
A marzo, a Genova, Alice D’Amato, campionessa della ginnastica artistica italiana, racconterà il proprio percorso, parlando dei sogni come stelle capaci di illuminare il cammino e incoraggiando i più piccoli a non smettere mai di credere nelle proprie aspirazioni. Nello stesso mese, Valenzano, in provincia di Bari, Mattia Zenzola,ballerino professionista e coreografo, noto per la sua partecipazione ad Amici, condividerà la sua esperienza personale e professionale, invitando i bambini a credere in sé stessi e ad accogliere anche i fallimenti come parte del percorso di crescita.
