“Festival della Prevenzione” di LILT: una settimana di buone pratiche per salute e benessere

Parte oggi a Milano la seconda edizione del “Festival della prevenzione” organizzato da LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). L’iniziativa è patrocinata dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, eccellenza oncologica italiana, insieme a European Cancer Leagues, Regione Lombardia e Comune di Milano. Un calendario ricco di eventi diffusi in tutta la città dedicati alla promozione dei corretti stili di vita che aiutano a contrastare i tumori. Perché́ la salute si impara. Non solo ascoltando esperti e medici autorevoli ma anche attraverso esperienze di benessere.

39 appuntamenti, 17 location, 75 relatori, 19 conduttori, oltre 500 visite ed esami di diagnosi precoce – Per sette giorni l’intera città si attiverà muovendosi tra i centri di cultura, studio, sport, fino ai luoghi della marginalità̀ sociale, Si toccheranno i 5 capisaldi della prevenzione: alimentazione, movimento, benessere mente-corpo, contrasto delle dipendenze e diagnosi precoce.

Le proposte e le esperienze sono aperte e gratuite, alcune su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Ma si presterà anche attenzione alle fasce più̀ deboli della popolazione con visite e incontri di sensibilizzazione nel carcere San Vittore e nell’Istituto a custodia attenuata per detenute Madri.

Tante le iniziative previste – Venerdì 21 marzo dalle ore 15 i due presidenti Francesco Schittulli di LILT nazionale e Marco Alloisio di LILT Milano accoglieranno sul palco le istituzioni per i saluti istituzionali. Con loro altri tre presidenti: Ramon Reyes delle European Cancer Leagues, Attilio Fontana della Regione Lombardia e Gustavo Galmozzi della Fondazione IRCCS Istituto nazionale tumori di Milano. A seguire entreranno nel merito del tema “Investire in prevenzione”, con dati e esperienze concrete, due esperti: Marta Marsilio, professore ordinario di Healthcare Management all’Università̀ degli Studi di Milano e presidente dell’Istituto neurologico Besta di Milano, e Mario Melazzini, direttore generale del Welfare di Regione Lombardia. Come l’anno scorso, alle 16.30, il direttore del Corriere della sera, Luciano Fontana, intervisterà̀ il ministro della Salute, Orazio Schillaci, insieme a Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia per fare il punto sulla prevenzione a livello nazionale e locale.

Tanti i medici e gli esperti che si succederanno al Festival: gli oncologi Rossana Berardi e Filippo de Braud, i ricercatori Arsela Prelaj e Paolo Ascierto, gli epidemiologi Elio Riboli ed Elia Biganzoli, gli psichiatri Stefano Erzegovesi e Claudio Mencacci, la divulgatrice scientifica Silvia Bencivelli. Previste anche diverse testimonianze speciali come quella di Girolamo Sirchia insieme al sindaco Giuseppe Sala sul tema dei divieti di fumo, e del cuoco Davide Oldani insieme all’imprenditore del food Oscar Farinetti sulle filiere del buon cibo.

Il Festival proporrà̀ esperienze per mettere in pratica la prevenzione:

  • 8 tra cooking class e showcooking di piatti salutari preparati da chef e commentati da nutrizionisti di LILT;
  • 3 sessioni della disciplina sportiva calisthenics all’aperto ai Giardini Montanelli;
  • una sessione di yoga sulla sedia in sala Buzzati con Francesca Senette;
  • percorsi online di disassuefazione dal fumo con psicologi LILT.
  • dal 21 al 23 marzo a bordo dello Spazio mobile e negli ambulatori LILT, saranno offerti visite ed esami di diagnosi precoce dei tumori del seno, della pelle, della prostata, del testicolo e ginecologici.

Relatori e conduttori partecipano al Festival di LILT su base volontaria, come contributo personale alla promozione della prevenzione.

Per informazioni e iscrizioni: festivaldellaprevenzione.it

 

Torna in alto