In libreria – Le proposte di marzo

I nostri consigli di lettura selezionati fra le novità che potrete trovare sugli scaffali

 

 

Sonia M. Laezza
Quello era un posto

Morellini Editore – Collana Varianti
216 Pp – 18 €

Un potente ritratto della maternità moderna tra sfide e rinascita.  Un’intima esplorazione della vita di una madre single che sfida le convenzioni sociali e cerca il proprio equilibrio tra responsabilità familiari e realizzazione personale.
Una storia coinvolgente che cattura l’essenza della maternità contemporanea attraverso gli occhi di Valentina, una madre single di due bambine che affronta le sue battaglie quotidiane con coraggio e vulnerabilità. Tra le mura domestiche condivise con i genitori e le sfide di una relazione complicata con il compagno Andrea, Valentina intraprende un viaggio di scoperta personale attraverso la terapia.
Il romanzo affronta temi universali come la ricerca dell’identità, il peso delle aspettative familiari e la complessità delle relazioni moderne, offrendo uno sguardo autentico e non filtrato sulla vita di una donna che cerca di bilanciare il suo ruolo di madre con i propri desideri e aspirazioni.
La forza della narrazione  è la sua capacità di rappresentare con onestà e sensibilità le sfide psicologiche ed emotive di una generazione di donne che si trova a navigare tra responsabilità familiari e realizzazione personale. La narrazione, arricchita da flashback che esplorano il passato sentimentale della protagonista, crea un ritratto multisfaccettato della femminilità contemporanea.

 

Vittorio Unfer, Annamaria Colao 
Sindrome dell’Ovaio Policistico – Tra nutrizione e Stili di vita 
Franco Angelo Editore 
Pp 146 – 20,00 €

Si chiama sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), ma forse è arrivato il momento di “ribattezzarla”. Come? E, soprattutto, perché? Le risposte si trovano nelle pagine di questo libro.

A partire dal 1935, quando i ricercatori Stein e Leventhal identificarono per la prima volta questa patologia, gli autori ripercorrono la storia, le cause e i criteri diagnostici di una condizione tanto complessa quanto affascinante, celebrando il 90° anniversario dalla sua caratterizzazione.

Vittorio Unfer (ginecologo)  e Annamaria Colao (docente di Endocrinologia), ispirandosi alla pubblicazione scientifica del 2024 di De Zegher e Ibáñez che dà vita alla “teoria del tango”, analizzano l’equilibrio tra insulino-resistenza e iperandrogenismo, entrambi riconosciuti come elementi centrali nella sindrome. Da qui, la proposta di nuovi criteri diagnostici che portano a una ridefinizione della PCOS. Solo una diagnosi accurata può condurre a un razionale terapeutico adeguato. Una dieta bilanciata, un programma di attività fisica mirato e l’integrazione con myo-inositolo rappresentano le strategie principali per affrontare questa patologia.

Un libro che, con linguaggio semplice e diretto, propone il cambiamento dello stile di vita come punto di partenza per contrastare la PCOS e suggerisce consigli pratici da mettere in campo nella quotidianità (non mancano al suo interno anche ricette di uno chef stellato!) Per questo motivo è uno strumento utile agli specialisti (del settore sanitario) ma soprattutto a tutti coloro che sono – direttamente o meno – a contatto con la PCOS.

Ivo Bianchi
Voglio prevenire il cancro – Cure naturali e un sano stile di vita per vincere la malattia del nostro tempo
Ed Il Punto di Incontro
Pp 256 – 17 ,00 €

Un testo che esplora con un approccio integrato e naturale  la prevenzione e la cura del cancro, con una prospettiva scientifica. Vengono esaminati i benefici di una dieta equilibrata, integrata con erbe medicinali, aminoacidi, integratori e oli essenziali. Oltre agli aspetti fisici, si pone attenzione anche sull’importanza dell’approccio psicologico e della musicoterapia per il benessere emotivo. La combinazione di questi elementi crea una guida completa che offre informazioni pratiche e un messaggio di speranza, promuovendo la fiducia nel potere di guarigione del corpo.

 

 

 

Giuseppe Bonavina 
Le parole non dette. Un racconto sulla demenza
Giraldi Editore 
Pp128 – 14,25 €

Nella società che invecchia è in continua crescita il numero di persone affette da demenza, crescono i bisogni, quelli dei malati e nondimeno quelli di chi li assiste; cresce il bisogno di non sentirsi soli. Persone fragili che nonostante la malattia mantengono una ricca affettività, ma sono sempre raggiungibili attraverso i canali emozionali. Questo libro è un invito a non arrendersi alla distanza che le demenze creano fra chi ne è affetto e il mondo circostante, a riconoscere i segnali iniziali, a mantenere aperti i canali di comunicazione percorribili, a rispettare fin dove possibile le scelte, la sofferenza e la dignità della persona malata. Riconoscere dignità al malato che perde la memoria vuol dire non appiattirlo su quest’unica definizione, ma dare valore ai suoi, a volte impalpabili ricordi, alle sue passioni e competenze. E’ un invito a prendersi sempre cura del malato e dei nostri cari, poiché anche nella demenza “non si è mai davvero senza mente”. E tutti avrebbero diritto di guarire, se si può, ma soprattutto tutti e sempre hanno il diritto di essere curati al meglio.

Torna in alto