Alla scoperta dei sapori della Via Emilia, tra gnocco fritto, tigelle, aceto balsamico, prosciutto crudo di Parma, Coppa….Un tripudio di specialità e bontà aspetta ai buongustai e i curiosi alla terza edizione dell’EmiliaFoodFest, a Carpi dal 20 al 22 settembre in pieno centro storico.
Un ricco palinsesto per un festival cultural-gastronomica che celebra la tradizione e l’innovazione con degustazioni, showcooking. Un appuntamento per scoprire i piatti della tradizione emiliana e le eccellenze del territorio regionale ma anche tante novità e prelibatezze innovative.
Qualche anticipazione? La Marmellata di Maiale realizzata dalla storica Macelleria Papotti. Una inedita versione di gustare il maiale nata per recuperare tutti i “culi”, soprattutto i gambetti di prosciutto, uniti a lardo e pancetta stagionati. Perfetta per le tigelle ma anche per il ragù o spalmata sui crostini caldi che può creare dipendenza, da aprire con cautela, da inspirare piano e meditare prima di spalmare.
Dal dolce al salato, per l’occasione verrà realizzato un gusto di gelato ad hoc da Fabio Forghieri, maestro gelatiere e patron della Gelateria dei Principi di Correggio che si posiziona al sesto posto nella classifica mondiale delle 10 top gelaterie del Gelato festival World Ranking 2024.
Carlo Gozzi, Executive Chef del ristorante L’Incontro di Carpi presenta l’Antica Mostarda dei Pio, frutto di un’antica tradizione della città di Carpi. Una squisita preparazione da utilizzare come condimento, aggiunta o come insaporitore in molti piatti e preparati della tradizione italiana, tanto da rappresentare un’esperienza sensoriale imperdibile.
In bocca questa mostarda sprigiona un sapore di composta di mela matura, cotta e miscelata sapientemente a una proporzionata parte di scorza d’arancia; il tutto amalgamato e reso leggermente piccante al palato da una modica quantità di senape, uno sfondo delicato di spezie, e una zuccherinità riconoscibile ma non invasiva, data dalla presenza armonizzatrice del miele.
Una mostarda che si abbina perfettamente su lessi e bolliti ma anche formaggi, salumi, verdure crude e cotte e perché no come ingrediente nelle paste ripiene tipiche della tradizione emiliano romagnola. La sua versatilità la rende perfetta anche nei dolci, sul cioccolato oppure in mousse, sorbetti e torte, un unico prodotto ma indispensabile in cucina che racconta una tradizione che affonda le sue radici nel 1500.
Immancabile l’AperiEmilia. Ogni sera dalle 19.00 i protagonisti saranno i barman e bartender del territorio, presenteranno tre cocktail ispirati ai prodotti tipici della regione, dal Parmigiano Reggiano ai salumi tipici del territorio. Un appuntamento pieno di sorprese che lascerà tutti senza parole. I protagonisti saranno Luca di Maison Livre a Modena, Maurizio Barrasso del BitterDrop di Carpi e Lorenzo Malavasi di Allosteria e Trattoria Anita
Nel corso della manifestazione sarà possibile scoprire Carpi attraverso i suoi monumenti, la sua storia e le sue leggende con visite guidate realizzate ad hoc per l’occasione e vivere un’esperienza a 360°.
Sito web: www.emiliafoodfest.it
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