Si chiama Arexvy. È il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale, adiuvato ricombinante (RSV) di GSK. Da giugno 2023, è stato approvato in Europa per gli adulti di età pari o superiore a 60 anni. Ma c’è un’importante novità. Oggi il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali ha raccomandato di estendere l’approvazione di questo vaccino per la prevenzione della malattia delle basse vie respiratorie (LRTD) causata da RSV anche agli adulti di età compresa tra 50 e 59 anni a maggior rischio di malattia da RSV. Uno degli ultimi passaggi, questo, prima dell’estensione dell’autorizzazione all’immissione in commercio da parte della Commissione europea prevista per settembre 2024.
Il parere positivo è supportato dai risultati di uno studio di fase III [NCT05590403] che valuta la risposta immunitaria e la sicurezza del vaccino RSV negli adulti di età compresa tra 50 e 59 anni, inclusi quelli a rischio aumentato di RSV-LRTD a causa di determinate condizioni mediche di base.
L’uso di questo vaccino deve essere conforme alle raccomandazioni ufficiali. Come con qualsiasi vaccino, potrebbe non essere suscitata una risposta immunitaria protettiva in tutti i vaccinati.
RSV è un virus contagioso comune che colpisce i polmoni e le vie respiratorie. Gli adulti possono essere a maggior rischio di malattia da RSV a causa di comorbilità, stato di compromissione immunitaria o età avanzata. RSV può esacerbare condizioni, tra cui BPCO, asma e insufficienza cardiaca cronica e può portare a gravi esiti, come polmonite, ospedalizzazione e morte. Ogni anno il RSV causa nei Paesi ad alto reddito circa 470.000 ricoveri ospedalieri e 33.000 decessi negli adulti di età pari o superiore a 60 anni.
Gli adulti con condizioni mediche di base, come broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma, insufficienza cardiaca e diabete, sono a maggior rischio di gravi conseguenze da un’infezione da RSV rispetto a quelli senza queste condizioni. RSV può esacerbare queste condizioni e portare a polmonite, ospedalizzazione o morte.
Ogni anno, RSV causa in Europa circa 270.000 ricoveri ospedalieri e 20.000 decessi in ospedale negli adulti di età pari o superiore a 60 anni. Il peso della malattia da RSV negli adulti a rischio aumentato di età compresa tra 50 e 59 anni è simile a quello della popolazione complessiva di età pari o superiore a 60 anni.
