AL SOLE IN SICUREZZA: i consigli di FONDAZIONE AIRC per PROTEGGERE LA PELLE

L’estate è appena iniziata, c’è chi è già sotto il e chi si sta preparando ad affrontarlo. AIRC ricorda l’importanza di esporsi al sole limitando i rischi e avvia una collaborazione con un impianto balneare di una spiaggia di Grado per informare e sensibilizzare il pubblico sull’adozione di comportamenti salutari.

Grazie alla partnership con Federfarma Nazionale, con cui con cui a marzo 2024 è stato siglato un Protocollo d’intesa di durata triennale, è stato avviato il progetto “Insieme per la prevenzione che prevede la diffusione di materiali informativi sulle abitudini e sui comportamenti da adottare per ridurre il rischio di cancro. In occasione dell’estate è stato anche realizzato un contenuto dedicato a come proteggersi dal sole, condiviso con circa 18 mila farmacie associate a Federfarma.

Per la stagione estiva Grado Impianti Turistici S.p.A (GIT) dà vita a Spiaggia Rosa, un progetto di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno del lavoro dei ricercatori AIRC. Cento ombrelloni rosa colorano una porzione della spiaggia della cittadina friulana, per promuovere l’adozione di abitudini salutari, sottolineando l’importanza della prevenzione. L’ingresso e la passeggiata della spiaggia sono stati personalizzati con materiali dedicati a come esporsi al sole riducendo i rischi, a un’alimentazione varia ed equilibrata e all’attività fisica. Gli ombrelloni della Spiaggia Rosa riportano anche un QR code per accedere all’area dedicata del sito AIRC: Healthy Life with AIRC dove trovare ulteriori approfondimenti su questi temi, in italiano e inglese. Dalla teoria alla pratica, nei bar e ristoranti GIT è disponibile “l’insalata rosa”, un piatto che rispetta le indicazioni del World Cancer Research Fund. Il progetto, inoltre, sostiene concretamente la ricerca: per tutta la stagione balneare 2024, GIT destinerà ad AIRC l’8% degli incassi derivanti dalla “Spiaggia Rosa” (al netto di IVA).

Le iniziative di prevenzione sono davvero importanti perchè è stato ormai dimostrato che l‘esposizione eccessiva alla luce ultravioletta, per lo più veicolata dal sole, rappresenta il principale fattore di rischio ambientale per i tumori della pelle che colpiscono maggiormente con l’avanzare dell’età. Di questi il melanoma cutaneo è il più aggressivo e difficile da curare.

Fondazione AIRC ha dedicato proprio a questi temi un’intera sezione del sito https://www.airc.it/cancro/prevenzione-tumore/il-sole che raccoglie informazioni e consigli per la prevenzione del melanoma e la corretta esposizione al sole.

Un po’ di numeri servono a far capire l’importanza di non sottovalutare il melanoma, che in Italia è il terzo tumore più frequente al di sotto dei 50 anni in entrambi i sessi. Per il 2023 sono state stimate circa 12.700 nuove diagnosi, di cui 7.000 tra gli uomini e 5.700 tra le donne. Negli ultimi decenni, l’età media alla diagnosi si è abbassata al punto che oggi è uno dei tumori più comuni tra i giovani adulti con meno di 30 anni(Fonte: I numeri del cancro in Italia 2023, AIOM-AIRTUM). Nonostante sia uno dei tumori della pelle più aggressivi, la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con melanoma cutaneo in Italia si è alzata, arrivando all’ 88% negli uomini e al 91% nelle donne.

L’aumento della sopravvivenza è senz’altro dovuto alla maggiore attenzione all’esposizione al sole e ai comportamenti preventivi adottati, cui si aggiungono i costanti progressi della ricerca nel trattamento di questi tumori. L’immunoterapia, in particolare, ha rappresentato un cambio di direzione importante per molti tumori solidi a partire proprio dal melanoma, patologia che nell’ultimo decennio ha beneficiato del miglioramento nella prognosi, grazie all’introduzione di farmaci a bersaglio molecolare e trattamenti immunoterapici.

 Uno dei programmi “5 per mille” sostenuti da Fondazione AIRC è quello guidato da Maria Rescigno, Professore ordinario di Patologia Generale, Pro Rettore Vicario con delega alla ricerca presso Humanitas University e Group Leader dell’Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota presso Humanitas Research Hospital. Obiettivo del programma è valutare, attraverso studi preclinici e clinici rigorosi, l’efficacia di nuovi vaccini terapeutici somministrati a pazienti affetti da melanoma e sarcoma metastatici, al fine di potenziare la risposta immunitaria. Sono stati compiuti progressi significativi nel processo di sviluppo preclinico del vaccino per i pazienti affetti da melanoma: in particolare è stata completata una serie di attività fondamentali per introdurre per la prima volta in sperimentazione clinica un tipo di trattamento innovativo. Il vaccino allo studio è attualmente in produzione.

 

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