Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Buzzi di Milano, cuore dell’unico Ospedale Pediatrico della Lombardia, accoglie annualmente circa 33.000 bambini, offrendo loro cure tempestive e specializzate. Con l’approdo nel nuovo edificio del Nuovo Grande Buzzi di Milano, questa missione sarà potenziata: il Padiglione per l’Emergenza, di cui il Pronto Soccorso sarà parte integrante, si estenderà su una superficie di ben 2000mq, consentendo di assistere ulteriori 11.000 piccoli pazienti ogni anno, in un ambiente caldo e accogliente, perfettamente attrezzato e a misura di bambino.
Per la realizzazione di questo importante progetto la Fondazione Buzzi annuncia la collaborazione con Mediaset insieme a Mediafriends. La “Shock Room” sarà un’area appositamente dedicata al trattamento dei casi più gravi, quelli in Codice Rosso. Grazie al generoso contributo della Onlus, sarà possibile acquistare i macchinari più avanzati e indispensabili per garantire cure di altissimo livello in quest’ambiente delicato.
Oltre alla donazione, si avvierà una campagna di comunicazione sociale mirata a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di sostenere la salute dei bambini, con uno spot che è già in onda in esclusiva su tutte le Reti Mediaset. Lo spot, con il claim “Se salviamo i bambini salviamo i loro sogni”, realizzato appositamente dalla Direzione Creativa e Coordinamento Immagine Mediaset in collaborazione con l’agenzia Coo’ee Associata UNA e girato presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, nell’esposizione permanente dedicata allo spazio, ha come testimonial l’astronauta italiano Andrea Patassa, Capitano dell’Aeronautica Militare, il quale si fa portavoce di questa nobile causa, invitando il pubblico a unirsi all’iniziativa.
Un ringraziamento speciale va anche al Ministero della Difesa che ha concesso il Patrocinio all’iniziativa, allo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per il coinvolgimento del Capitano Andrea Patassa, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” per la disponibilità dei suoi spazi per le riprese e ad ASST Fatebenefratelli Sacco e Regione Lombardia.
