A SCANZANO JONICO SI CELEBRANO LE FRAGOLE DELLA BASILICATA

Nell’antica Roma si narrava fossero le lacrime di Venere per la morte di Adone, fu invece William Shakespeare a definirle il cibo delle fate. Un falso frutto che affascina, il quale appartiene alla stessa famiglia delle rose. E in Italia le fragole hanno la loro casa in Basilicata, nella pianura del Metaponto. 

La regione lucana è il principale polo produttivo nazionale, e qui non poteva che aver luogo la sagra della fragola della Basilicata. La kermesse, giunta alla seconda edizione, si svolgerà lunedì 29 e martedì 30, nell’incantevole cittadina di Scanzano Jonico. Questa zona del Metapontino è riconosciuta per la fragolicoltura, grazie anche alla predominanza di una specifica varietà che ha caratterizzato questa produzione: la Sabrosa Candonga. Una coltivazione tutto sommato recente per l’area, iniziata nel 1955. In Basilicata la fragola si ritrova in un areale di produzione che comprende nove comuni: Bernalda, Montescaglioso, Pisticci, Tursi, Montalbano Jonico, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri.

Due giorni all’insegna del buon mangiare, il contatto con la natura e la cultura lucana, con le fragole come protagoniste indiscusse.

Si parte lunedì 29 con una visita guidata ai borghi del materano (Tursi, Rotondella, Scanzano Jonico), per scoprire sulla tracce degli antichi viandanti i luoghi che danno i natali la fragola della Basilicata.

Alle ore 16,00 si terrà l’inaugurazione della sagra. Oltre 70 stand che si snoderanno su Corso de Gasperi di Scanzano Jonico. I chioschi presenti abbracciano il mondo dell’agricoltura e della coltivazione di fragole, ma il focus centrale sarà sulla gastronomia, con le fragole regine di piatti gourmet inediti e ricette di ogni regione dello stivale, dalla piadina al baccalà.

Alle 18,00 è previsto il convegno tecnico sulla produzione di fragole della Basilicata.

La festa delle fragole prosegue anche martedì 30.

Nella mattinata sarà possibile scendere direttamente nei campi dove l’oro rosso del Metaponto viene coltivato e vestire i panni di agricoltori, per raccogliere e conoscere da vicino questo straordinario prodotto. 

Dopo aver messo le mani nella terra, si passa alla pasta. Nel pomeriggio sono in programma delle cooking class di pasticceria, per imparare a preparare deliziose torte e crostate a base di fragole della Basilicata. 

Oltre agli stand che animeranno il centro di Scanzano Jonico, la giornata si concluderà con un dibattito commerciale tra i produttori di fragole della Basilicata.

 

 

Fragole: proprietà e benefici

Le fragole della Basilicata hanno caratteristiche organolettiche uniche nel loro genere. Sode, di colore rosso brillante, sintomo della perfetta maturazione, la loro polpa croccante sprigiona al palato un gusto unico e inimitabile. Le fragole della Basilicata sono una varietà caratterizzata da una spiccata dolcezza, che supera naturalmente i 9 gradi zuccherini, non c’è bisogno dunque di aggiungere dolcificanti per gustarle, non risultano mai aspre. Sono inoltre molto grandi: i coltivatori della zona attendono infatti che i frutti raggiungano la giusta dimensione e maturazione prima della raccolta.

Le fragole, oltre ad essere un frutto buonissimo, sono anche ricche di proprietà che apportano numerosi benefici a tutto il nostro organismo. Contengono pochi zuccheri e calorie e sono indicate nelle diete ipocaloriche e ipoglicemiche. Beneficiano di una elevata presenza di vitamina C: basti pensare che una porzione di 10 fragole di media grandezza apporta il 150% del fabbisogno di vitamina C giornaliera. Questo aiuta a rinforzare il sistema immunitario. Le fragole sono una fonte di acido folico (vitamina B9), inoltre contengono potassio, fibre, polifenoli, flavonoidi con capacità antiossidanti. La fragola è un frutto disintossicante, depurativo, remineralizzante. Stimola la produzione di serotonina e melatonina: sostanze che favoriscono il buono umore. Recenti ricerche sostengono che le fragole aiutano a rafforzare il sistema immunitario e contribuiscono a ridurre i segni dell’invecchiamento, grazie ad ottime proprietà antiossidanti. Contribuiscono infine a ridurre l’ipertensione e a migliorare la funzionalità cardiaca, essendo preziose alleate nella lotta alle malattie cardiovascolari.

https://www.comune.scanzanojonico.mt.it/hh/index.php

 

 

 

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