Al via campagna di sensibilizzazione “Chiedi al vet”

Amare il proprio animale da compagnia significa anche prendersene cura, proteggerlo, tutelare la sua salute, strettamente connessa alla salute della famiglia che lo accoglie. Chiave di volta è il patto tra pet owner e veterinario, il medico a cui sono affidati il benessere e la salute dei nostri animali.

È il leitmotiv della campagna “Chiedi al vet” con il patrocinio di ANMVI – Associazione Nazionale Medici Veterinari, che toccherà nei prossimi mesi le maggiori città italiane – Milano, Torino, Verona, Padova, Bologna, Napoli e Roma – e viaggerà anche su radio e web, ha l’obiettivo di veicolare ai proprietari di animali un messaggio importante: vai dal tuo veterinario di fiducia perché conosce il tuo cane o il tuo gatto e sa cosa è meglio per lui.

Gli italiani secondo il rapporto Assalco – Zoomark 2021 sono diventati più consapevoli del benessere dei pet e più pet-friendly. È cresciuto il numero di cani e gatti nelle nostre case, arrivato a un totale di oltre 16 milioni (8,2 milioni di cani e 7,9 milioni di gatti). L’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali ha registrato un aumento delle adozioni del 15% rispetto all’anno precedente.

 Secondo un’indagine online realizzata in tutto il mondo tra i veterinari dal blog Exotic Pet Vet, cresce il numero dei clienti ma il livello di conoscenza da parte dei proprietari è ancora troppo basso, con comportamenti talvolta errati e questo genera ansia, stress e frustrazione da parte del medico veterinario, il cui ruolo è fondamentale per salvaguardare la salute dell’animale lungo tutta la sua vita e accontentare il suo proprietario.

“La vita degli animali da compagnia e delle persone è strettamente interconnessa – dichiara Marco Melosi, Presidente di ANMVI – oggi cani e gatti vivono dentro le nostre case, giocano con i nostri figli, dormono sul nostro letto. Prendersi cura del loro benessere e della loro salute diventa un dovere per loro e per noi stessi. Occorre più attenzione alla profilassi e alle terapie, perché i nostri pet possono ammalarsi come accade ai loro proprietari. Occorre veicolare maggiori conoscenze e informazioni soprattutto quando per la prima volta entra un cane o un gatto in famiglia. È importante far capire ai proprietari che il medico veterinario è un punto di riferimento cruciale, che oltre a curare il nostro pet, riveste un ruolo fondamentale di sorveglianza delle malattie e di assistenza. ANMVI, dunque, è ben lieta di appoggiare campagne come questa promossa da Boehringer Ingelheim, che della salute animale ha fatto una sua priorità”.

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