Il clima mite invoglia a lasciare la città e a ritagliarsi momenti di relax. Losanna, in primavera, si colora di mille fioriture e il lungolago di Ouchy che profila le sponde del lago di Ginevra – il più esteso dell’Europa occidentale – si trasforma in ribalta di eventi e attività. Premesse di una stagione ricca di idee, primati e prestigiosi riconoscimenti che fanno della Capitale del Vaud una meta per tutti i gusti.
I Ponti del 25 aprile e del 1° maggio, i lunghi weekend d’inizio estate e le “grandi” vacanze, offrono vari spunti per trascorrere un soggiorno a Losanna, base ideale per la scoperta di angoli poco noti della Svizzera, o sosta sulla via di altre destinazioni del Centro e Nord Europa.
Losanna attrae per la sua accessibilità ed una versatilità culturale adatta per turisti di ogni età, una rosa di oltre venti musei e luoghi di grande attrazione, fra i quali spiccano il Museo Olimpico e il nuovo Aquatis Aquarium-Vivarium, aperto nell’autunno scorso,che ha già superato i 195.000 visitatori. Tremilacinquecento metri quadri di acquari e fedeli ricostruzioni di 20 ecosistemi di differenti zone del pianeta che accolgono 100 specie di rettili ed anfibi, e 10mila pesci dei Cinque Continenti. Un luogo dove il divertimento si intreccia a scienza eattenzione per l’ambiente, e che intende sensibilizzare l’opinione pubblica alla tutela delle specie,al rispetto dell’ambiente e dello spreco dell’acqua. (www.aquatis.ch). 
Nei dintorni di Losanna i campioni del pedale si sfidano nel Tour de Romandie (vedere agenda eventi), mentre gli appassionati del mezzofondo possono assistere, o partecipare, alla 37° Les 20KM de Lausanne, gara popolare su diverse distanze aperta adulti e ragazzi (28 – 29.04.2018; www.20km.ch)
Fino al 6 maggio, prosegue al Musée de l’Elysée La bellezza delle linee, panoramica di scatti fotografici dei Maestri della fotografia del XX e del XXI secolo appartenenti alla Collezione americana Sondra Gilman e Celso Gonzalez-Falla.
Dal 30 maggio al 23 settembre l’Elysée ospita la mostra “Jean Dubuffet. L’outil photographique”, prima occasione di studio dei fondi fotografici dellaFondazione Dubuffet sulla produzione artistica (www.elysee.ch)
Alla Fondation de l’Hermitage, fino al 21 maggio, l’originale mostra Pastelli. Dal XVI al XXI secolo,viaggio lungo cinque secoli di storia dell’arte, attraverso un centinaio di opere di collezionipubbliche e private svizzere, tra cui figurano le firme di Joan Miró, Pablo Picasso, Paul Klee. Coloreprotagonista anche della mostra “Manguin. La voluttà del colore” che dal 22 giugno al 28 ottobre ripercorre i primi anni della carriera artistica di questo esponente del fauvismo, allievo di Gustave Moreau, il precursore del simbolismo e surrealismo. (www.fondation-hermitage.ch). 
Fino al 17 giugno, la Collection de l’Art Brut, scrigno delle opere nate nel disagio che il francese Jean Dubuffet lasciò alla città, ospita il “Cittadino Kolb”, prima mostra dedicata da un museoall’eclettico tedesco Ernst Kolb (1927-1993), che raffigurava le sue inquietudini su programmi di concerti, menu del giorno, presentazioni di mostre. Visitabile fino al 29 aprile anche la 3a Biennale di Art Brut che ha per tema il Corpo interpretato, analizzato attraverso disegni, fotografie, sculture e disegni tratti dagli archivi del museo. (www.artbrut.ch)
Informazioni:
LAUSANNE TOURISME
Av. de Rhodanie 2, 1001 LAUSANNE (CH)
Tel. +41 21 613 73 62
www.lausanne-tourisme.ch.
