Secondo una recente indagine Eurisko il mal di testa accomuna oltre 25 milioni di italiani. Le piu’ colpite sono le donne (65% contro il 35% degli uomini) tra i 25 e i 45 anni.
“Lo stile di vita ha un impatto importante sull’insorgere del mal di testa: sregolatezza alimentare, sedentarietà, stress, scarsa qualità del sonno, consumo eccessivo di alcolici, ciclo mestruale, sono alcuni dei comportamenti che possono scatenare episodi di cefalea che, se trascurati o non gestiti correttamente, a lungo andare possono richiedere un trattamento specifico – spiega Leandro Provinciali, Presidente della Società Italiana di Neurologia – Per questa ragione, è fondamentale promuovere iniziative che forniscano una corretta informazione sul disturbo e aiutino a ridurlo e prevenirlo”.
Con questo obiettivo parte l’8 maggio la “Settimana di prevenzione del mal di testa”, in collaborazione con la SIN, che fino al 14 maggio propone un percorso che porta a una maggiore conoscenza e gestione del disturbo.
Novita’ assoluta e’ il programma di coaching con il contributo di 4 esperti – una neurologa, un mental coach, una fitness coach e una healthy chef – che daranno informazioni, consigli pratici e suggerimenti su come controllare e prevenire il mal di testa attraverso contributi, videotutorial e le “pillole dello stare bene”. Insieme, esploreranno i temi del benessere psico-fisico, dell’attività fisica e dell’alimentazione per individuare i comportamenti che possono migliorare lo stile di vita e ridurre l’insorgere del disturbo.
Il sito imalditesta.it sarà il punto di riferimento di tutta l’iniziativa con schede di approfondimento. Ma non solo. Grazie al collegamento diretto con la App iMalditesta, sara’ possibile creare un percorso personalizzato secondo le caratteristiche del proprio mal di testa, le abitudini e lo stile di vita.
Infine, sarà disponibile un servizio di consulenza gratuita nei centri cefalea sul territorio nazionale per offrire informazioni, rispondere a domande e chiarimenti con chiunque voglia saperne di più sul mal di testa. Sul sito imalditesta.it e’ disponibile l’elenco dei centri cefalea con i riferimenti e le indicazioni sulle modalità per usufruire del servizio.
Stefania Lupi
