Ottobre è il mese dello zafferano: è proprio in questo periodo inizia la raccolta dei fiori. Per l’occasione torna a Città della Pieve “Zafferiamo…”, la mostra mercato dedicata allo zafferano purissimo in fili, il “Croco di Pietro Perugino”.
Protagonista assoluto della manifestazione “lo Zafferano”, golose paste “fatte in casa”, formaggi , salumi, carni e non mancheranno i dolci, gelati, aperitivi e birre tutto con lo zafferano… Così inizia la festa
Dal 21 al 23 ottobre potrai conoscere meglio questa celebre eccellenza alimentare dell’Umbria grazie ad un calendario ricco di eventi, attraverso degustazioni, laboratori, visite guidate e numerose iniziative collaterali.
Tra le tante iniziative nel programma di Zafferiamo…, cuochi esperti sveleranno i segreti per l’utilizzo più corretto di questa spezia e proporranno degustazioni di piatti in cui lo zafferano è ingrediente prezioso ed essenziale.
Saranno insomma tre giorni da non perdere per tutti gli amanti del gusto e delle antiche tradizioni, che potranno scoprire e toccare con mano il fascino affascinante dello zafferano.
Ma “Zafferiamo” rappresenta anche una buona occasione per scoprire le bellezze, e la storia di Città della Pieve, adagiata a 500 metri di altezza su un colle che domina la Val di Chiana e il Trasimeno.
La pianta, originaria dell’Asia Minore, fu impiegata fin dall’antichitá per uso tintorio, farmacologico, cosmetico e gastronomico. Le sue proprietà erano note agli Egizi come conferma il Papiro di Ebers del 1550 a.C. ca, ma anche in ambito cretese-miceneo, tanto che il fiore dello zafferano é raffigurato nelle pareti del Palazzo di Cnosso. Nella Bibbia e precisamente nel Cantico dei Cantici, lo zafferano viene associato alle piante piú aromatiche e pregiate che nascono nel giardino. Conosciuto anche in India, é citato nei Veda, tra i più antichi testi del brahamanesimo ed è ancora usato dai monaci buddisti per tingere le loro vesti.
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