FARMACI ANTICOAGULANTI: INFORMAZIONI E CHIAREZZA SU UN NUOVO PORTALE ‘DEDICATO’

In Italia sono oltre un milione le persone in trattamento anticoagulante cronico per il controllo di patologie, ad alta incidenza di mortalità, quali l’infarto miocardico acuto, il tromboembolismo venoso (TEV), la fibrillazione atriale e l’ictus. Una tendenza in crescita, dovuta all’aumento della popolazione anziana.
Per rispondere alla necessità di informazione e chiarezza sui farmaci anticoagulanti di pazienti, medici di medicina generale, specialisti, farmacisti, familiari e operatori sanitari è nato Anticoagulazione.it., un’emanazione della Fondazione Arianna.

Obiettivo: migliorare i risultati dell’impiego di tali farmaci, aumentare la conoscenza delle loro caratteristiche e delle corrette modalità di impiego da parte dei Professionisti coinvolti e contribuire a un più informato e appropriato uso da parte dei pazienti.

Per oltre 50 anni gli unici farmaci anticoagulanti per il trattamento cronico sono stati gli antagonisti della vitamina K (AVK), molto efficaci ma a causa dell’elevata variabilità richiedono frequenti controlli per la regolazione della dose. Questi necessitano di un grande impegno da parte di sanitari, pazienti e familiari che devono prestare attenzione per fare in modo che la terapia sia efficace e limiti al massimo le eventuali emorragie.
“In questo momento di grande innovazione per i farmaci anticoagulanti, è necessario fare chiarezza sul loro uso, rispondendo ai dubbi di operatori sanitari e pazienti”, spiega Gualtiero Palareti, Presidente della Fondazione Arianna Anticoagulazione e Professore in Malattie Cardiovascolari Università di Bologna. “Da qualche anno sono disponibili i nuovi anticoagulanti orali (NAO), hanno un meccanismo d’azione diverso tra loro e dagli AVK. I NAO sono indicati per il trattamento di pazienti con Fibrillazione Atriale (FA) e della terapia e prevenzione secondaria del tromboembolismo venoso (TEV). Non richiedono periodici controlli di laboratorio indispensabili per il monitoraggio degli AVK e consentono quindi una miglior qualità di vita per i pazienti. I NAO hanno comunque delle caratteristiche che è importante conoscere per un loro uso corretto. Proprio perché l’armamentario a disposizione è vasto, risulta essere cruciale la conoscenza dei farmaci da parte degli operatoti sanitari e dei pazienti.”

La Fondazione Arianna Anticoagulazione sostiene lo START-Register, attualmente l’unico registro prospettico osservazionale italiano indipendente, focalizzato sull’impiego cronico di trattamenti anticoagulanti e antitrombotici, con l’obiettivo di raccogliere dati su efficacia e sicurezza dei trattamenti anticoagulanti cronici, qualunque sia il farmaco utilizzato e qualunque sia l’indicazione al trattamento. Ad aprile 2015 i pazienti arruolati nel registro erano oltre 8.000 di cui quelli in trattamento con NAO superavano i 1.400.
Nel portale Anticoagulazione.it sono disponibili le informazioni relative ai trattamenti, tradizionali e di nuova generazione, per l’anticoagulazione, le patologie per cui questi sono indicati e le controindicazioni, modalità di assunzione, adesione alla terapia, complicanze, novità scientifiche, informazioni per pazienti e familiari. È attivo il servizio per la richiesta di informazioni a cui rispondono i membri del Comitato scientifico, normalmente nell’arco di 48 ore.

www.anticoagulazione.it

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