Un sorriso per l’estate

Se capita, e’ il peggior compagno di viaggio che ci si possa augurare….. il mal di denti. Oppure un’otturazione che “salta”, un dente che si scheggia etc… E allora, giusto per cautelarsi, quali controlli effettuare dal dentista, prima di partire? Che cosa fare nell’emergenza e quali accortezze adottare in villeggiatura, se di recente ci si è sottoposti a trattamenti odontoiatrici?

L’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP) propone un vademecum con i suggerimenti utili a far sì che la pausa estiva sia un’occasione per prenderci cura della salute dei nostri denti, evitando che fastidiosi contrattempi possano coglierci di sorpresa durante le ferie, in località dove non sempre è facile avere lo specialista a disposizione.

 

“In previsione delle vacanze, giocare d’anticipo è sempre l’arma migliore”, spiega Paolo Vigolo, Presidente di AIOP. “Questo comportamento prudenziale è quanto mai indicato per quelle persone che hanno una dentatura delicata, sulla quale sono già state eseguite cure di una certa importanza; non bisogna tuttavia dimenticare che lesioni dentali ‘silenti’ sono frequenti anche in bocche sane: una visita specialistica, quindi, è comunque consigliata prima di partire”.

Oltre al controllo, è opportuno sottoporsi a una seduta di igiene professionale se non la si effettua da tempo, in modo da eliminare la placca e il tartaro, cause di infiammazioni gengivali e infezioni parodontali.

Se prevedete viaggi in aereo o immersioni subacquee, chiedete al dentista di verificare lo stato di salute delle vostre vecchie otturazioni: se queste fossero inefficaci o infiltrate, infatti, gli sbalzi di pressione potrebbero dare luogo a dolori molto fastidiosi. Se un’otturazione dovesse saltare, è necessario evitare bevande o cibi troppo freddi e mantenere il dente il più pulito possibile. Per diminuire il dolore provocato dal contatto con gli alimenti, si può porre nella cavità un piccolo batuffolo di cotone, che però dev’essere sempre pulito e cambiato di frequente.

Se, subito prima della partenza, doveste sottoporvi a qualche piccolo intervento chirurgico in bocca (l’estrazione di un dente, l’inserimento di un impianto etc.), evitate di esporvi al sole intenso nei primi giorni dopo il trattamento e seguite scrupolosamente i consigli del vostro dentista, per minimizzare i disagi. L’eccessivo calore, infatti, determina vasodilatazione, aumentando il rischio di gonfiori.

Qualora aveste delle corone fissate con un cemento provvisorio o vecchie protesi fisse, fatele controllare prima di mettervi in viaggio, in modo da ridurre il rischio di distacchi a vacanze iniziate. “Può essere utile – aggiunge Vigolo – tenere a portata di mano un kit di fissaggio, acquistabile in tutte le farmacie: in caso di distacco accidentale di una corona o di un ponte, provvisori o definitivi che siano, questi kit consentono di risolvere l’inconveniente con buona sicurezza, in attesa di potersi recare da un dentista. Prima, però, è necessario pulire bene i denti dai residui del vecchio cemento o di cibo e asciugare accuratamente con una garza, per ridurre al minimo l’umidità che diminuirebbe l’effetto adesivo del nuovo cemento”.

Se siete portatori di protesi mobili, fatele controllare almeno 2 settimane prima di partire: a volte succede che vi siano inizi di fratture che passano inosservate ma, procedendo, possono causare la rottura completa della protesi. In caso vengano apportate modifiche è facile che, nei primi giorni, sia necessario effettuare dei ritocchi. Anche chi ha un apparecchio ortodontico è bene si sottoponga a un controllo preventivo, così da minimizzare il rischio di distacco di brackets (attacchi) o bande durante le vacanze.

Se avete protesi fisse o rimovibili ancorate ad impianti osseointegrati, portate con voi il “passaporto” implantare coi codici dei vostri impianti: in caso di necessità, sarà più facile per il dentista che si prenderà cura di voi identificare la componentistica implantare corretta, per risolvere il vostro problema.

Fatevi consigliare dal dentista di fiducia eventuali farmaci (antidolorifici, antibiotici etc.) che sarebbe utile inserire in valigia e da usare in caso di necessità. Non scordate di memorizzare il suo numero di telefono, per poterlo contattare anche a distanza, qualora il suo studio restasse aperto. In caso contrario, chiedetegli se, nella zona dove andrete in ferie, conosce qualche collega fidato cui rivolgersi, per un’eventuale emergenza.

Qualora un mal di denti vi assalisse all’improvviso, potete ricorrere all’analgesico che vi è stato consigliato o che comunemente utilizzate per il mal di testa o il mal di schiena. Ricordate però che gli antinfiammatori vanno presi a stomaco pieno e senza esagerare con le quantità, perché i possibili effetti collaterali non sono rari e risentono dei dosaggi. Se il dolore proprio non si attenua, significa che serve con urgenza l’intervento di un odontoiatra.

In presenza di un ascesso, per lenire il dolore si può applicare sulla guancia del ghiaccio o si può sorseggiare dell’acqua molto fredda. In questi casi, l’unico rimedio è una terapia antibiotica che contrasti l’infezione: in assenza di un dentista, è consigliabile contattare la Guardia Medica. Nell’attesa, si possono fare sciacqui con acqua e sale e procedere poi al lavaggio delicato dei denti, con spazzolino e dentifricio.

Se, invece, si rompe un dente, non è opportuno ricorrere al ghiaccio e va evitato il contatto con cibi e bevande troppo fredde. Se duole, si può prendere un antinfiammatorio, chiedendo consiglio al farmacista. Al più presto, un dentista dovrà valutare se sia possibile riattaccare il pezzo saltato che, nel frattempo, va conservato nel latte o in una soluzione di acqua e sale.

Se infine, in previsione del viaggio, vorrete un sorriso smagliante, potrete chiedere di effettuare uno sbiancamento, per donare alla bocca un aspetto ancora più curato.

“In generale – conclude Vigolo – se in ferie vi concederete qualche dolce o gelato in più, non è un dramma ma siate scrupolosi nell’igiene orale: la carie non va in vacanza. Dentifricio e spazzolino sono i migliori alleati per la salute dei nostri denti, a maggior ragione se si è portatori di protesi o apparecchi fissi, che richiedono una particolare attenzione alla pulizia”.

 

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