Scienza e tecnologia al servizio della salute intima femminile

Problemi spesso “sommersi”, di cui la donna parla poco o quasi mai. Ma che rendono complicata la qualità di vita.  Atrofia vaginale, vulvodinia e incontinenza urinaria. Patologie molto diffuse tra le donne, soprattutto in post e pre menopausa, ma anche in post-parto e dopo interventi oncologici, che incidono pesantemente sulla qualità di vita delle donne, sulle relazioni sociali e di coppia e che restano spesso nascoste dietro a molti tabù.

In menopausa 1 donna su 2 circa soffre di atrofia vaginale, ma soltanto il 25% comunica spontaneamente questi problemi al proprio medico e il 70% riporta che solo raramente, o addirittura mai, il proprio medico rivolge loro domande su problemi intimi come la secchezza vaginale.

La vulvodinia rappresenta una sindrome da dolore cronico che colpisce il 12-15% delle donne nella popolazione; in Italia una donna consulta almeno 7 medici per avere una diagnosi corretta e circa il 30% non riesce ad ottenerla.

Sempre in Italia sono oltre 2,5 milioni le donne che soffrono di incontinenza urinaria. 

Si può fare qualcosa? Si. Oggi esistono  soluzioni sempre più efficaci e sicure per contrastare i disturbi sessuali femminili e migliorare la qualità di vita delle donne: MonaLisaGlide e Dr Arnold, che agiscono sull’incontinenza urinaria, sul dolore pelvico cronico e sulla vulvodinia da ipertono del pavimento pelvico.

Il trattamento MonaLisa Glide viene effettuato con la nuova piattaforma laser DUOGlide ed è studiato appositamente per la mucosa vaginale, per prevenire e risolvere gli effetti del calo estrogenico sui tessuti vaginali (tipici della menopausa e del post-parto), riattivando la produzione di nuovo collagene e ristabilendo le condizioni della mucosa vaginale caratteristiche dell’età fertile. Grazie alle due lunghezze d’onda, una microablativa (CO2) e l’altra termica (1540nm), DUOGlide amplifica, con la seconda lunghezza d’onda, la già ben nota efficacia del laser CO2 che ha decretato il suo successo con il trattamento MonaLisa Touch sui sintomi della sindrome genito-urinaria, come secchezza vaginale, dispareunia, bruciore e prurito, e determina un importante miglioramento sull’incontinenza urinaria, soprattutto nelle donne di età più giovane, sempre con una bassissima invasività e tempi di recupero minimi che non comportano comunque l’interruzione della vita sociale.

 

Il trattamento Dr Arnold  si avvale della nuova tecnologia a campi elettromagnetici con profilo TOP FMS (Top Flat Magnetic Stimulation, grazie al quale l’intensità del campo magnetico, quindi la stimolazione, è distribuita omogeneamente e senza picchi che possono essere fastidiosi) che, a seconda del protocollo utilizzato, induce contrazioni involontarie e modulabili del pavimento pelvico per intervenire su incontinenza urinaria, prolassi lievi, disfunzioni del pavimento pelvico oppure ha un’azione decontratturante dei muscoli pelvici per ripristinare il controllo neuromuscolare nel caso di dolore pelvico cronico. Il trattamento riduce quindi la gravità dei sintomi di incontinenza urinaria, il dolore, migliora la tonificazione dei muscoli e, rafforzando i muscoli perineali, permette di ritrovare e rivivere la sessualità perduta. Il trattamento non è invasivo, non ha tempi di recupero post trattamento e la paziente resta vestita durante la seduta.

I trattamenti , a seconda dei casi, sono valide alternative o unica opzione alle terapie farmacologiche, soprattutto per le pazienti che non possono o non vogliono fare terapia ormonale, seppure locale, come quelle oncologiche.

E come informazione e sensibilizzazione nei confronti delle donne è stato attivato il supporto a Sexandthecancer® con un contributo economico per lo Sportello d’ascolto e con la donazione di un dispositivo laser che l’associazione metterà a disposizione di una struttura per effettuare nelle forme e nelle modalità che riterrà più opportune e favorevoli per le donne, il trattamento MonaLisa Touch.

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