Remise en forme per le feste

E’ tempo di iniziare il conto alla rovescia dei giorni che mancano al Natale e non solo. Per giungere all’appuntamento con un viso fresco e riposato e una silhouette in perfetta forma, a prova di fourreaux “seconda pelle” e scollature e’ d’obbligo pianificare una strategia ad hoc e giocare d’anticipo, soprattutto se il volto rivela segni del tempo e dello stress e il corpo non è proprio al top e mostra cuscinetti localizzati, cellulite e imperfezioni. Come? “Rivolgendosi alla medicina e chirurgia estetica che propone trattamenti e procedure “mirate” specifiche per affrontare i più diffusi inestetismi offrendo una soluzione efficace, con la minima invasività e con risultati rapidamente visibili – spiega il dott. Vincenzo Colabianchi, chirurgo plastico ed estetico – una scelta che è anche “trendy” – puntualizza – sono sempre più numerose le donne (e gli uomini) che chiedono come regalo sotto l’albero proprio un ritocchino last minute”.

Per rinfrescare il volto, via libera a fillers riempitivi e botulino. Per scolpire e modellare la silhouette anche nei punti “critici”, perfetta la L.E.S.C. lipoemulsione sottocutanea.

Sguardo spento, segnato dalla fatica, dallo stress e da notti troppo brevi? Ovale del viso in… caduta? Indispensabile correggere e minimizzare linee d’espressione, segni dell’età e rughe del contorno occhi e di plasmare o aumentare il volume di labbra, zigomi, mento, fronte. In pole position I FILLERS, sostanze iniettabili nel derma o nel tessuto sottocutaneo che regalano immediata freschezza ai tratti. “Tra i più moderni spiccano quelli costituiti da acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e pertanto biocompatibile, sicura e priva di effetti nocivi – spiega il dott. Colabianchi – senza dimenticare che il loro obiettivo è finalizzato ringiovanimento del volto con un effetto di soft-lifting che leviga e distende i segni d’invecchiamento e dona nuova freschezza, armonia, giovinezza e tonicità ai tratti con un risultato immediato che non altera l’espressività naturale ma sublima la bellezza”. I risultati offerti dai fillers sono temporanei e la durata può variare dai 4 ai 12 mesi, periodo durante il quale le sostanze iniettate vengono progressivamente riassorbite. 
Il trattamento è ambulatoriale, non richiede anestesia e permette di riprendere immediatamente le attività quotidiane.

Il passare del tempo ha lasciato il segno sul viso? Vedi le odiatissime “zampe di gallina” e l’altrettanto fastidiosa “ruga del leone” quel solco verticale che si insinua tra le sopracciglia, donando subito un’espressione severa o preoccupata….. All’S.O.S risponde il BOTULINO, utilizzato per correggere le rughe d’espressione causate dalla contrazione dei muscoli mimici, in particolare proprio quelle della fronte e del contorno occhi. Iniettato in piccole dosi in punti specifici, agisce come miorilassante bloccando i segnali chimici provenienti dalle terminazioni nervose responsabili della contrazione dei muscoli. Riducendone la motilità ne determina la distensione e il rilassamento, facendo sì che le rughe scompaiano o si attenuino visibilmente ringiovanendo l’insieme del volto. “Il botulino – è sempre bene ricordarlo, puntualizza il dott. Colabianchi – non “paralizza” come alcuni temono, ma se è eseguito da un medico qualificato e in modo corretto, modula e addolcisce l’eccessiva contrazione senza bloccare l’espressività o alterare i lineamenti”. Il suo effetto non è immediato. I primi risultati, un aspetto più giovane e riposato e una pelle più levigata e luminosa, si apprezzano dopo 5-7 giorni e raggiungono la massima espressione dopo due settimane. Il trattamento non è permanente e la durata è soggettiva, può variare da 3 a 4-5 mesi. Verso la fine di questo periodo i muscoli mimici riprendono progressivamente la loro motilità e quindi le rughe iniziano nuovamente ad apparire. Le iniezioni sono ambulatoriali e richiedono circa 15 minuti. Terminata la seduta è possibile riprendere immediatamente le attività quotidiane.

Anche la silhouette sale sul banco degli imputati. Se cellulite, pelle a buccia d’arancia, culotte de cheval, adiposità localizzate e, non ultimo, il “Bra Bulge”, come lo chiamano gli americani, quell’inestetico “rotolino” che si forma sotto le ascelle, ai lati del seno e sul dorso, quando si indossano reggiseni, top molto scollati e abiti che lasciano scoperte le spalle, occhieggiano sornioni dallo specchio, è tempo di debellare il nemico. Arma vincente, la L.E.S.C., Lipoemulsione sottocutanea, ritocchino estetico “pausa-pranzo” basato sul principio della dissoluzione del tessuto adiposo in eccesso tramite ultrasuoni. “È uno dei trattamenti più richiesti del mio studio – sottolinea il dott. Colabianchi – perché non è invasivo, è indolore, non richiede ricovero ospedaliero ma viene praticato ambulatorialmente in anestesia locale, e, soprattutto, può essere fatto in qualsiasi momento (la seduta dura circa un’ora) e permette di riprendere immediatamente le normali attività quotidiane senza che nessuno si accorga di nulla. Nessuna cicatrice, nessun ematoma, nessun punto di sutura, nessun avvallamento, nessun post-operatorio da gestire”. Tanti i vantaggi che offre: permette di intervenire in modo definitivo non solo su fianchi, glutei, cosce e addome, ma anche sulle zone più difficili come ginocchia, caviglie, braccia e mento; assicura un netto miglioramento della qualità della pelle, che diventa più tonica ed elastica; e offre una soluzione efficace a problematiche tipicamente maschili quali ginecomastia e “maniglie dell’amore”. Infine, “must” da non sottovalutare, ha un costo nettamente inferiore rispetto alla “tradizionale” liposuzione rendendola così maggiormente accessibile. I primi risultati sono subito visibili e miglioreranno progressivamente nel tempo stabilizzandosi dopo circa due mesi.

 

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