Presentato il primo progetto didattico di educazione alimentare inclusiva

Un  progetto didattico dedicato all’inclusione sociale del cibo. Obiettivo: fornire supporto ai docenti nella pianificazione di curricula, specifici per ogni classe di età, che affrontano le principali tematiche legate alla nutrizione, alla sostenibilità e all’inclusione, insegnando a rispettare e valorizzare la diversità che si esprime attraverso la cultura alimentare di ognuno.

Un’iniziativa importante, promossa da Elior, leader della ristorazione che serve oltre 30 milioni di pasti l’anno nelle mense delle scuole italiane, e CeDisMa, Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e Marginalità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che hanno deciso di stringere una partnership per la realizzazione di percorsi di educazione nutrizionale nelle scuole italiane.

In un primo momento il progetto sarà dedicato agli insegnanti, e ai loro studenti, delle scuole dell’infanzia e primarie e successivamente rivolto anche alle famiglie.  Il programma, che sarà disponibile a partire dal prossimo anno scolastico, affronta tutte le diverse aree tematiche legate all’alimentazione in chiave inclusiva, come gli aspetti interculturali, legati alla salute o al benessere di tutti e di ciascun alunno. Sono infatti numerose le situazioni che i docenti si trovano ad affrontare quotidianamente a scuola durante il momento del pasto: da situazioni di obesità e disturbi alimentari, intolleranze e allergie, scelte religiose e culturali, alunni con disabilità e fragilità marcate. Il progetto punta dunque a supportarli con materiali e percorsi costruiti ad hoc per lavorare su una maggiore consapevolezza ed educazione delle nuove generazioni.

Grazie a questa collaborazione i docenti potranno avere a disposizione una guida pratica su come comportarsi in tutte le fasi della pausa pranzo, oltre a materiali didattici e risorse informative per costruire percorsi dedicati alle specificità della singola classe, che siano dinamici, organizzati e strutturati nel tempo.

“Siamo consapevoli del ruolo che la ristorazione scolastica può rivestire nell’educazione dei più piccoli e con questo progetto, realizzato in collaborazione con un partner autorevole come CeDisMa, vogliamo supportare gli insegnanti e le famiglie nel promuovere atteggiamenti positivi ed inclusivi anche in fatto di alimentazione. Siamo certi che con la collaborazione di tutti gli attori impegnati nella formazione dei ragazzi possiamo costruire una società più sana, rispettosa e in grado di valorizzare la diversità in tutte le sue forme” sottolinea Stefano Barassi, Direttore Operativo Education di Elior.

“La collaborazione del Centro Studi e Ricerche dell’Università Cattolica (CeDisMa) con Elior nasce dal comune intento di contribuire alla realizzazione di quell’“impresa collettiva”, tanto auspicata da Booth e Ainscow (2014), che richiama la responsabilità e l’impegno concreto che ogni attore della rete sociale deve avere per dare forma ad un autentico progetto inclusivo. Ogni interlocutore del processo educativo diviene, infatti, un osservatore privilegiato che, dalla propria prospettiva, è in grado di intercettare bisogni di bambini e adulti coinvolti nel processo educativo e di intravedere possibili risposte, finalizzate a rimuovere o a ridurre il più possibile ostacoli e a costruire ponti che consentano a ciascuno di esprimere la propria unicità” sottolinea il Prof. Luigi d’Alonzo, Direttore del Centro studi e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità dell’Università Cattolica.

Per maggiori informazioni sul programma è possibile contattare: nutrischool@elior.it.

 

 

 

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