Premiato il racconto vincitore di #afiancodelcoraggio, che dà voce alle storie “al maschile” dedicate alle pazienti con tumore

Si chiama Yago, ed è un cane davvero speciale. Attraverso i suoi occhi si snoda la vicenda di due giovani la cui esistenza è travolta da un’uragano: il tumore che colpisce la ragazza. Yago vive in prima persona la nuova vita della coppia, affrontando giorno per giorno la malattia, ma sempre con un sorriso. La ragazza è forte, e il ragazzo, nonostante lo sconforto e lo smarrimento, fa di tutto per supportare la compagna. E ad accompagnarli in questo difficile percorso, è proprio Yago, un amico davvero speciale.

“Il cane Yago”  di Attilio Pozzi è il racconto vincitore dell’edizione 2019-20 di  #afiancodelcoraggio, il Premio che dà voce ai racconti “al maschile” dedicati alle pazienti con tumore. Da questa storia, premiata da una Giuria – presieduta da Gianni Letta e composta da Marco Belardi, Saverio Cinieri, Angela Coarelli, Marco Costa, Sergio Del Prete, Elisabetta Iannelli, Giovanni Parapini, Enrico Vanzina ed Emanuela Zocaro, è stato  è stato tratto lo spot , interpretato da Giulio Corso e Federica De Benedittis, con la regia di Alessandro Guida, che andrà in onda nei circuiti cinematografici partner e sulle reti Iris e La 5 di Mediaset.

Racconti che parlano di donne, dunque, ma scritti da uomini.  Partner, amici, fratelli, padri o figli che vivono al fianco di donne che affrontano una malattia e sono testimoni diretti e narratori del loro coraggio e della loro forza.  Sono le storie di #afiancodelcoraggio, il Premio letterario ideato e promosso da Roche con l’intento di dare sostegno e valore ai caregiver maschili che accompagnano una donna nel percorso di cura.

“Anno dopo anno il Premio #afiancodelcoraggio si consolida come iniziativa di altissimo valore sociale in quanto concentra l’attenzione sugli uomini che assistono con coraggio una donna durante il difficile percorso di cura, ma anche perché porta alla luce lo scenario spesso invisibile in cui si muove chi affronta una malattia, in questo caso migliaia di pazienti oncologici e le persone a loro vicine – afferma Gianni Letta, Presidente della Giuria – presiedere la giuria di questo Premio, oltre che un onore e un privilegio, è per me uno straordinario punto di osservazione che mi mette in contatto con le risorse di dedizione, coraggio, responsabilità diffuse nel nostro Paese, risorse per lo più nascoste e silenziose, ma determinanti per assicurare a tanti cittadini una vita degna anche nella fragilità della malattia. A questo può contribuire anche l’affetto di un animale da compagnia come il cane Yago, co-protagonista della storia che abbiamo scelto di premiare quest’anno”. 

In Italia oltre 3.600.000 persone (il 5,7% circa della popolazione) convivono con una diagnosi di tumore. Nel corso del 2020 si sono registrati circa 377.000 nuovi casi, dei quali circa 182.000 hanno riguardato persone di sesso femminile. I progressi nella ricerca e delle terapie hanno aumentato la sopravvivenza media, ormai raggiunta a 5 anni dal 59,4% degli uomini e dal 65% delle donne. Numeri che confermano la rilevanza non solo epidemiologica ma anche sociale dei tumori, accresciuta quando a essere colpita dalla malattia è una donna, spesso punto di riferimento in ambito familiare e sociale.

“Il Premio #afiancodelcoraggio  fin dagli esordi ha avuto l’ambizione di voler cambiare la lente attraverso cui guardare all’esperienza della malattia, raccogliendo il punto di vista inusuale di uomini, papà, compagni, mariti, figli, amici che sono a fianco del coraggio di donne con malattia oncologica – spiega Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche Italia –  in un contesto mutato e reso ancora più drammatico dalla pandemia, dare voce a storie di speranza e di sorprendente normalità, a sentimenti profondi e quotidiani come la gioia, la paura, il dolore, la rabbia, diventa una responsabilità sociale verso quella che è la nostra storia collettiva come comunità. Lavorare per un’azienda che, da 125 anni, grazie ai suoi farmaci si impegna per migliorare, e cambiare la vita, il futuro di tante donne e di tanti uomini ci inorgoglisce e ci fa sentire parte integrante di questi racconti di vita”.

Ma qual è l’impatto di questa esperienza dal punto di vista del caregiver maschile? Per raccontarlo la prossima edizione di #afiancodelcoraggio continuerà a dare voce agli uomini che si prendono cura di una donna con tumore, invitati a condividere la loro storia attraverso il sito web www.afiancodelcoraggio.it entro il 28 febbraio 2022. Dal 1° marzo al 1° aprile 2022 accedendo al sito il pubblico potrà esprimere la propria preferenza attribuendo un like a una storia.

Nel 2022 il Premio si avvale della nuova prestigiosa partnership con Fondazione Anica Academy, l’alta scuola di specializzazione in cinema, audiovisivo e media entertainment. I giovani allievi del corso “Creare Storie”, come parte del loro project work finale, dovranno sviluppare tre soggetti ispirati ai racconti finalisti da sottoporre alla Giuria del Premio #afiancodelcoraggio che decreterà il vincitore da far diventare un cortometraggio/spot. Un contest nel contest che potrà essere seguito sui social e sul sito del Premio. “Siamo molto felici e onorati, come Fondazione Anica Academy, di essere partner dell’iniziativa #afiancodelcoraggio. Un’iniziativa che si impegna di anno in anno a veicolare un messaggio di alto valore sociale e culturale – dichiara Francesco Rutelli, Presidente Anica Academy – Fondazione Anica Academy condivide in pieno i valori legati al perseguimento dello sviluppo della persona umana e del bene comune e vuole portare a questa iniziativa la sua esperienza formativa nelle professioni del cinema e dell’audiovisivo, nella convinzione che attraverso la creatività e le storie si possano sensibilizzare profondamente le persone anche sui temi legati alla malattia”.

 

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