PIDOCCHI, PER ELIMINARLI C’E’ UN ELASTICO PER CAPELLI

Le mamme ne sanno qualcosa, visto che adesso è tempo di scuola. I pidocchi, infatti, sono spesso sgraditi ospiti delle teste dei loro bambini……
Non è piacevole, e spesso questa infezione, la pediculosi, viene associata a una scarsa igiene personale. In realtà qualsiasi individuo può essere infestato, indipendentemente dalla sua igiene.
In pratica, i pidocchi sono parassiti che si nutrono pungendo la parte del corpo colpita (soprattutto il cuoio capelluto), depositando un liquido che causa intenso prurito. Il pidocchio vive quasi esclusivamente sul corpo umano, poiché non può vivere a lungo lontano dall’ospite.
Contrariamente a quanto si crede, i pidocchi “non saltano” da una testa all’altra. Il contagio avviene fra persona e persona, sia per contatto diretto, che attraverso lo scambio di effetti personali quali pettini, spazzole, fermagli, sciarpe, cappelli, asciugamani, cuscini, biancheria da letto ecc.
L’infestazione è più frequente nelle scuole, nelle colonie, negli oratori, nelle palestre, in cui vi sono molte occasioni di contatto. Quando c’è un caso in famiglia tutti si dovrebbero controllare a vicenda.

Il pidocchio del capo, che causa la maggior parte delle infestazioni, ha colore grigiastro, spesso si mimetizza con il colore dei capelli dell’ospite, si ritrova sulla testa e in particolare nelle zone della nuca e dietro le orecchie. L’insetto ha delle zampette uncinate, che si attaccano ai capelli; le uova sono attaccate alla radice del capello con una loro colla naturale, difficilissima da sciogliere. Le uova vengono deposte 24 o 48 ore dopo l’accoppiamento, a seconda della temperatura più o meno favorevole.

Le prime punture del pidocchio non si sentono, ma dopo qualche settimana, si inizia a provare prurito, localizzato alle zone di deposizione delle lendini e, in seguito, alla nuca e alla parte alta del tronco.

La diagnosi si basa sulla sintomatologia pruriginosa e sul ritrovamento dell’insetto adulto e delle lendini, specialmente all’altezza della nuca o dietro le orecchie, che appaiono come puntini bianchi o marrone chiaro, di forma allungata, traslucidi, poco più piccoli di una capocchia di spillo. Si differenziano dalla forfora in quanto le lendini non si staccano dal capello quando lo si fa scorrere tra le dita.
Il miglior sistema di diagnosi consiste nel pettinare con un pettine a denti fitti tutti i capelli, dalla radice alla punta, dopo averli cosparsi con abbondante balsamo.

I trattamenti per liberarsi dai pidocchi sono molti, sotto forma di lozioni, gel, shampoo.

 

2 confezioni antipidocchi
Tra i rimedi più semplici ed efficaci soprattutto come prevenzione, c’è un elastico per capelli anti-pidocchi contenente principi attivi microincapsulati 100% naturali. Ideato da CosmeticWear, è a base di estratto di Eucalyptus Citronato, un repulsivo potente e naturale, e Olio Essenziale di Lavandino, riconosciuto per le sue proprietà lenitive e antibatteriche. Una combinazione che permette di avere un prodotto di lunga durata con diffusione continua diventando così un complemento ideale nella prevenzione e nei trattamento dell’infezione.
Infine, un ottimo alleato rimane l’aceto da poter utilizzare come ultimo risciacquo dopo lo shampoo.
In casa, è essenziale disinfestare anche cuscini, lenzuola, fodere e federe, sciarpe, cappelli, tutto ciò che può essere venuto a contatto con la testa e quindi può rappresentare un ulteriore veicolo di infestazione. Bisogna lavare tutto ad almeno 60 gradi e ciò che non si può lavare va conservato in sacchetti di plastica ben chiusi per almeno 15 giorni.

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