Osteoporosi: fratture da fragilità, una battaglia quasi vinta

Lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità: in tutto il mondo una donna su tre e un uomo su cinque oltre i 50 anni vivono l’esperienza fortemente debilitante e dolorosa di una frattura da osteoporosi. E, a volte, basta davvero poco: una caduta ma anche un movimento brusco, magari uno starnuto ma anche piccoli colpi contro mobili o oggetti della vita quotidiana. Per questo, per ricordare una patologia purtroppo ancora sottovalutata che colpisce la struttura ossea, dal 1996 ogni anno, il 20 ottobre torna la ‘Giornata Mondiale dell’Osteoporosi’. Quest’anno, ad organizzare gli eventi delle celebrazioni per l’Italia è la Fondazione FIRMO per le Malattie delle Ossa – referente italiano della International Osteoporosis Foundation-IOF.

“Questa ricorrenza, da sempre importante per focalizzare l’attenzione generale dell’opinione pubblica e delle istituzioni su un problema sanitario sottovalutato come l’osteoporosi”, precisa la professoressa Maria Luisa Brandi, presidente di Fondazione FIRMO, “assume in questo 2021 un significato e un valore ancora più profondo: il ciclone che si è abbattuto sulla vita di ciascuno con la diffusione dell’epidemia di Covid-19 e l’emergenza sanitaria che ne è conseguita, hanno reso il problema dei rischi e delle conseguenze dell’osteoporosi ancora più grave. Eppure questa situazione ci ha imposto anche di sperimentare ed escogitare nuove strategie per fronteggiare questa pesante situazione, tali da permetterci di condurre con rinnovata fiducia la battaglia contro le fratture da fragilità”.

Le Linee Guida e un volume sulle Fratture da Fragilità –  La Fondazione FIRMO, in collaborazione con la Coalizione Frame, ha promosso una tavola rotonda dal titolo “Fratture da Fragilità: una battaglia quasi vinta” (ore 11.00-13.00, Istituto Sturzo, Roma), coordinata dalla professoressa Maria Luisa Brandi, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il professor Giovanni Corrao (Università Milano-Bicocca), il dottor Primiano Iannone (Istituto Superiore di Sanità), il dottor Roberto Messina (Presidente Senior Italia Federanziani), la Senatrice Maria Rizzotti e il Senatore Antonio Tomassini. Proposta in formato ibrido, sia residenziale che online, sarà l’occasione per presentare le Linee Guida “Diagnosi, stratificazione del rischio e continuità assistenziale delle Fratture da Fragilità”, messe a punto dalla Coalizione FRAME, alleanza multidisciplinare promossa dall’Italian Health Policy Brief (IHPB) attraverso un gruppo di lavoro coordinato dal professore Corrao, per la gestione delle frattura da fragilità e il libro E se mi fratturo cosa devo fare?, l’ultimo volume sull’osteoporosi scritto da Maria Luisa Brandi. Le Linee Guida sono appena state pubblicate nel Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità, che ne raccomanda l’utilizzo.

La Giornata Mondiale dell’Osteoporosi sarà dunque l’occasione ottimale per far convergere l’attenzione dell’opinione pubblica, del mondo della salute e dei decisori sulle vecchie e le nuove sfide poste oggi all’ordine del giorno dall’osteoporosi anche nel nostro Paese.

Per saperne di più: info@fondazionefirmo.com

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