Nascono i primi “Pazienti Influencers”

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Un grande successo e la nascita di nuovi influencer, attivi nel settore salute, specialmente dermatologia e reumatologia. Influencer che sono anche pazienti.

Si è conclusa la prima edizione del progetto NIMP – Novartis Influencer Masterclass for Patient, un master in comunicazione rispondente alle reali esigenze delle Associazioni Pazienti, un progetto innovativo, che ha permesso ai partecipanti di approfondire la conoscenza degli strumenti per comunicare in modo efficace con l’ambizione di diventare i primi “pazienti influencer” in Italia.

Il percorso di formazione si è sviluppato nel corso del 2019-2020, ponendosi tre obiettivi: identificare i principali fabbisogni di comunicazione delle Associazioni Pazienti, sviluppare le capacità per comunicare le proprie esigenze con modalità di comunicazione tradizionali, digitali e creative, dotare i partecipanti degli strumenti per intraprendere percorsi di awareness e sensibilizzazione.

Come spiega Angela Bianchi, Country Head of Communications & Pharma Patient Advocacy Novartis: “Oggi il ruolo della Patient Advocacy in Italia è certamente cresciuto e di conseguenza sono cresciute anche le responsabilità delle organizzazioni che tutelano e rappresentano i pazienti. Siamo convinti che i pazienti debbano svolgere un ruolo da protagonisti in questa fase di cambiamento: il loro contributo critico e indipendente è determinante per orientare progetti e soluzioni che rispondano ai loro reali bisogni”. 

Il tema dell’empowerment oggi riveste un ruolo chiave. Ed è proprio rispondendo a questo nuovo bisogno che è nato il progetto NIMP, un percorso di formazione con l’obiettivo di fornire gli strumenti per poter esercitare efficacemente differenti azioni di comunicazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, sui temi che riguardano la vita delle persone affette da patologie croniche invalidanti.

“NIMP rappresenta una vera e propria alleanza tra esperti in salute ed esperti in comunicazione. La nostra scuola ha condiviso con Novartis un obiettivo sfidante. I nostri studenti si sono messi alla prova – collaborando con le Associazioni Pazienti – nello sviluppare temi e strategie di comunicazione che hanno poi costituito le basi del piano didattico sviluppato. Il progetto è stato co-creato partendo quindi dalle reali esigenze delle Associazioni Pazienti.”, ha ricordato Guido Tattoni, Director of Education, NABA Education. 

 

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