MOLISE

Il Molise è l’unica regione italiana nata dalla divisione di 2 regioni. Fu istituita nel 1963, per distacco dall’antica regione Abruzzi e Molise, diventando la ventesima regione d’Italia, dapprima con la sola provincia di Campobasso e dal 1970 anche con la provincia di Isernia. E’ la seconda regione più piccola d’Italia e anche la meno abitata (dopo la Valle d’Aosta).
La superficie della regione è divisa quasi equamente tra zone di montagna e zone collinari. La zona montuosa si estende tra l’Appennino abruzzese e l’Appennino Sannita. I Monti della Meta (2241 m) formano il punto d’incontro della linea di confine tra il Molise, l’Abruzzo e il Lazio. Poi ci sono i Monti del Matese che corrono lungo il confine con la Campania e raggiungono i 2050 metri con il monte Miletto. A oriente, la zona del Subappennino (Monti dei Frentani) digrada verso il mare con colline poco ripide e dalle forme arrotondate.
Il clima e di tipo semi-continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde. Sulla costa il clima è più gradevole, man mano che si procede verso l’interno l’inverno diventa via via più rigido e le temperature si abbassano notevolmente (Campobasso nel periodo invernale è una delle città più fredde d’Italia). Anche l’estate risulta più gradevole sulla costa dove spesso soffiano brezze che rendono più dolci i mesi caldi.
Per 38 km il Molise è bagnato dall’Adriatico. La costa è bassa e sabbiosa soprattutto per il promontorio di Termoli, al cui riparo è stato costruito un piccolo porto artificiale. Lungo le coste ci sono anche alcune fasce pianeggianti, larghe non più di qualche chilometro.
Il suo territorio fu popolato già nell’epoca Paleolitica e Neolitica, ne è testimonianza il più antico giacimento paleolitico d’Europa trovato proprio in Molise. Molti importanti reperti si possono vedere nel Museo Nazionale del Paleolitico. La regione, pur non essendo economicamente tra le più arretrate d’Italia, rientra nel novero delle aree depresse del Sud peninsulare, povero di attività industriali e anche l’agricoltura non è molto sviluppata per via del territorio montuoso e arido. Le principali produzioni agricole, spesso sostenute da piccole e piccolissime aziende, si basa prevalentemente sulle colture di frumento, cereali, olivo e prodotti dell’orto. L’Allevamento ovino, antico e storico, della zona è oramai ridotto a una piccola e tipica attività locale.
Anche la cucina della regione è una cucina “povera”, di radici contadine ma ricca di sapori, profumi e tradizioni della regione.

Fonte: Wikipedia

 

PRODOTTI DOP. E IGP.
Caciocavallo Silano (formaggio DOP)
Salamini Italiani alla cacciatora (salume DOP)
Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale (carne IGP)
Molise (olio d’oliva DOP)

I Vini DOC.
Molise/DelMolise DOC
Pentro di Isernia DOC
Biferno DOC
PIATTI TIPICI

Baccalà Fritto, Baccalà in Teglia
Bistecche Gratinate
Calcioni Molisani
Caragnole
Cauciuni
Cavatelli Al Ragù
Crioli Con Le Noci
Fallarielle E Cozze
Fascadielle
Fettine alla Crema di Latte
Fusilli Alla Molisana
Laganelle E Fagioli
Maiale Ai Peperoni
Picellati
Insalata Di Maiale
La Checcètta
Larduocchi
Maccheroni Con La Mollica
Peccellate,
Rigatoni Con Ricotta E Salsiccia
Scapece Di Alicette
Sedano alla Molisana
Tagliatelle All’uso Di Villacanale
Tagliolini Alla Campobasso
Triglie Alla N´Gorda
Trippa Di Maiale
Zuppa Di Ortiche

Tags from the story
, ,
Written By
More from Silvano Fusi

“SAGRA DELLA CIPOLLA ROSSA” – BREME (PV) – 9 /18 GIUGNO

Breme è un piccolo borgo medioevale di circa 800 abitanti ricco di...
Leggi Tutto

Lascia un commento