Mara Maionchi presenta un’iniziativa rivolta ai giovani per una maggiore diffusione dell’educazione sessuale

Ci sono due ragazzi in una stanza, non hanno neppure 15 anni e stanno per fare sesso per la prima volta. Useranno il preservativo? La risposta dipende da tutti noi, perché sta a noi educarli affinché facciano la scelta giusta: proteggersi”.

Un video a forte impatto. Che va dritto al punto. Per essere chiari e catturare l’attenzione dei più giovani che, in fatto di educazione sessuale, hanno ancora molto da imparare.

Ambassador dell’iniziativa Mara Maionchi, con l’obiettivo di elevare l’attenzione su un tema estremamente rilevante come quello della prevenzione dalle infezioni sessualmente trasmissibili, oggi ancora troppo trascurato e sottovalutato, per far sì che, come dice Mara Maionchi nel video, “sempre più persone scelgano di proteggersi”.

E che non ci sia da stare allegri lo dimostrano i dati di una ricerca  eseguita su un campione di oltre 15.000 giovani tra gli 11 e i 24 anni, che fotografano una situazione nella quale l’utilizzo del preservativo rimane una pratica non ancora pienamente consolidata. Come recita Mara Maionchi nel video, infatti, solo il 50% dei giovani è solito indossare il preservativo durante un rapporto sessuale, esponendosi a rischi di salute molto gravi: oltre 20 infezioni sessualmente trasmissibili che possono avere un forte impatto sulla propria salute e su quella del proprio partner.

Le motivazioni alla base di questa realtà sono in parte legate a come oggi i giovani ottengono informazioni su come affrontare la vita intima e sessuale: meno del 60% dei giovani, infatti, è solito parlarne con i genitori, che solo nel 26% dei casi consigliano il condom per la prevenzione dalle infezioni sessualmente trasmissibili.  Inoltre, troppe volte (il 50% del campione) i giovani cercano informazioni sul sesso rivolgendosi al web, luogo purtroppo denso di fake news, falsi miti ed informazioni non verificate che possono indurre comportamenti errati e pericolosi in ambito sessuale. 

 

Dal 2021, però, anche questa difficoltà nel recepire le informazioni più corrette potrà essere combattuta con maggiore efficacia, grazie ad una novità legislativa che modifica il panorama della comunicazione in ambito sessuale e sull’uso del preservativo in Italia.

È recente, infatti, la firma, da parte del Viceministro Pierpaolo Sileri, del decreto che elimina l’autorizzazione preventiva per la pubblicità sui preservativi da parte del Ministero della Salute al fine di favorire una strategia per combattere le Infezioni sessualmente trasmesse basata su informazione e comunicazione circa l’importanza di comportamenti sessualmente responsabili. Una notizia di grande rilievo, che permetterà ad un brand come Durex, che da anni fa sua la missione di diffondere messaggi di prevenzione e di sensibilizzazione sull’importanza dell’uso del preservativo come metodo contraccettivo più efficace nel combattere le infezioni sessuali, di comunicare più liberamente e con linguaggi maggiormente adatti al pubblico, soprattutto i più giovani.

Una comunicazione più esplicita, quindi, e più veloce, efficace, diretta, utile a diffondere quella cultura della prevenzione oggi sempre più importante. 

 

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