L’EQUILIBRIO E IL BENESSERE DEI BATTERI PRESENTI NELL’INTESTINO MIGLIORANO LA RISPOSTA AL VACCINO ANTINFLUENZALE

Molti sanno che, per avere un intestino in salute è fondamentale mantenere l’equilibrio della microflora batterica. Quello che, invece, è meno noto è che il network di organismi che vive nel nostro intestino, condiziona attivamente molte delle funzioni dell’organismo e influisce sulla nostra salute in generale. Un recente studio pubblicato su Immunity evidenzia ad esempio il possibile impatto del microbiota intestinale, cioè dall’insieme di batteri, miceti e virus che colonizzano l’intestino, sull’efficacia della risposta al vaccino antinfluenzale. “Lo studio sembra dimostrare che in assenza di microbiota intestinale – quindi in modelli di topi sterili – o in situazioni di microbiota alterato, per esempio da una terapia antibiotica, la risposta al vaccino antinfluenzale risulta compromessa”, sostiene la professoressa Patrizia Brigidi, Docente di Biotecnologia delle Fermentazioni presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie di Bologna.  “Lo studio suggerisce anche che la risposta anticorpale al vaccino dipenda dal TLR5, uno dei recettori eucariotici di membrana che riconosce la flagellina, il principale costituente dei flagelli batterici, la cui concentrazione è fortemente ridotta se il microbiota è assente o alterato”.

Ma non basta: un microbiota alterato può avere un ruolo importante nell’insorgenza e nella progressione di una serie di patologie dismetaboliche quali obesità, diabete, disturbi cardiovascolari, ma anche in patologie neurodegenerative associate all’invecchiamento in salute, e a diverse malattie autoimmuni, che sono purtroppo in forte crescita, soprattutto nei Paesi industrializzati.

Alcuni semplici consigli da seguire per aiutare il nostro equilibrio intestinale:

  • Bere molta acqua, almeno 1,5 litri al giorno, in modo tale che il nostro organismo abbia il gusto apporto di liquidi.
  • Mantenere una routine, fissando i pasti a degli orari fissi e regolari.
  • Seguire una dieta varia ed equilibrata, ricca di fibre, di antiossidanti ed alimenti fermentati che aumentano la biodisponibilità di sostanze nutraceutiche e riducono la concentrazione;
  • Limitare o ridurre i cosiddetti FODMAP, carboidrati a catena corta presenti in molti alimenti e associati a diversi disturbi intestinali;
  • Masticare lentamente, favorendo in questo modo una buona digestione.

Un valido aiuto per ristabilire l’equilibrio intestinale sono i probiotici: batteri vivi e attivi, ad azione benefica che, se assunti nella giusta quantità, sono in grado riequilibrare una microflora alterata. Meglio ancora se i probiotici sono multigenere e multispecie e sono e presenti in diversi miliardi.

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina www.yovis.it

 

 

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