La medicina rigenerativa per il ringiovanimento vaginale

E’ una patologia vera e propria, che è necessario riconoscere e affrontare nel modo giusto. Si manifestano arrossamento, bruciore, irritazione, prurito, senso di cistite, tutti sintomi che spesso la donna non sa interpretare. Questi sintomi sono il segnale di un’atrofia uro-genitale, un processo degenerativo benigno, causato dall’esaurimento della produzione estrogenica, che interessa i tessuti vaginali e l’uretra. In genere l’esordio distrofico, progredisce e peggiora negli anni. In pratica, gli organi genitali si assottigliano, si seccano e si rimpiccioliscono.

Col passare degli anni, infatti,  i  genitali femminili perdono alcune caratteristiche fondamentali per il benessere vaginale, urinario e sessuale. Si riduce il livello di idratazione con una sensazione di secchezza all’interno della vagina, estesa anche ai tessuti della vulva, l’organo genitale esterno della donna, che diventa molto più delicato e sensibile. La mancanza degli estrogeni modifica la naturale acidità che protegge dall’aggressione degli agenti esterni e dalle possibili infezioni derivanti dall’intestino. Vagina e vescica sono più esposte a infiammazioni ricorrenti, che spesso si manifestano in seguito al trauma del rapporto sessuale. Questo perché la secchezza vaginale si accompagna anche ad un deficit di lubrificazione che causa dolore e tensione durante l’intimità. I tessuti sono, infatti, più traumatizzabili a causa delle modificazioni delle fibre elastiche e collagene che vengono danneggiate dalla mancanza degli estrogeni.

Una soluzione al problema è il trattamento dell’atrofia uro- genitale con metodo Lipogems, grazie a un progetto condotto dal Prof. Carlo Tremolada e dal Dott. G. A. Casarotti presentato all’ultimo congresso per il trattamento Congresso Nazionale AICPE (L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) di Firenze.Infatti, con l’avvento della medicina rigenerativa e della terapia tessutale, è stato possibile ipotizzare che si potesse contrastare sia l’evoluzione degenerativa, sia l’invecchiamento vulvo-vaginale, con l’obiettivo di riportare questi tessuti alle condizioni di eutrofismo funzionale.

Iniziato nel 2015, ha coinvolto un campione di 32 donne in menopausa fisiologica/precoce da oltre 4 anni di età compresa fra i 42 e 64 anni (con assenza di trattamento ormonale sostitutivo da oltre 4 anni), che presentavano sintomi di svariata natura (dolore, stranguria/tenesmo vescicale e fuga di urina),

Sottoposte ad un unico trattamento con Lipogems, già dopo il primo follow up, a 6 mesi, è stata evidenziata una significativa riduzione del dolore. Il risultato è migliorato col tempo e al follow up a 12 mesi, sono 25 le pazienti che hanno dichiarato totale assenza di dolore.  Tale risultato rimane costante anche in relazione agli altri sintomi presi in considerazione.

 

Lipogems® è una tecnologia innovativa in grado di sfruttare la naturale capacità riparativa delle riserve di tessuto adiposo. Questa nuova procedura può essere un’alternativa o uno strumento aggiuntivo all’intervento chirurgico per supportare il corpo nella fase di riparazione dei tessuti danneggiati.

Lipogems  sfrutta un dispositivo opportunamente ingegnerizzato per ottenere un tessuto iniettabile a base del proprio grasso.
Tale tessuto iniettabile è altamente sicuro perché deriva direttamente dalle tue riserve di tessuto adiposo ed è utile per supportare e stimolare la naturale rigenerazione dei tessuti.

Lipogems è utilizzato in campo estetico per la rigenerazione del viso e l’attenuazione delle rughe, il rimodellamento di seno e glutei e ringiovanimento delle mani. La tecnica permette di accelerare il recupero da infortuni sportivi, trattare artrosi e tendinopatia di spalla, ginocchio, anca e articolazione temporo-mandibolare (ATM). Viene utilizzato anche in ginecologia per il trattamento dell’ atrofia vaginale e dell’incontinenza urinaria post-menopausale.

Written By
More from Stefania Lupi

Con caldo e sole, attenzione al rischio disidratazione

Per i soggetti più deboli come i bambini, le temperature elevate possono...
Leggi Tutto

Lascia un commento