IL NATALE SOLIDALE DI LILT MILANO CON GIORGIA, LA GINNASTA CON UN FUTURO DA CHIRURGO

Si intitola “Il mio Natale a passo di danza” ed è la campagna che LILT Milano ha deciso di dedicare a Child Care, il progetto per i bambini malati che quest’anno ha una testimonial d’eccezione: Giorgia, una ginnasta undicenne dal carattere solare e un sogno nel cassetto, quello di diventare un chirurgo.

Giorgia, in prima persona, ha conosciuto Child Care. Aveva solo 6 anni quando dopo un improvviso dolore alla gamba le è stato diagnosticato un osteosarcoma, il tumore delle ossa. Da lì è partito il suo viaggio all’interno del reparto di Pediatria dell’Istituto dei Tumori di Milano dove ha subito l’amputazione dell’arto malato sottoponendosi a lunghe terapie. Dopo il ricovero Giorgia è tornata con determinazione alla sua vita di sempre e soprattutto alla sua amata ginnastica ritmica.

“Dei mesi che ho trascorso in ospedale ricordo soprattutto i momenti di gioco con gli animatori e la verticale che improvvisavo sul letto con il catetere della flebo nel braccio” – racconta Giorgia -. “E poi il mio papà quando scriveva i nostri nomi sul cartellino della camera, sperando che non si aggiungesse nessun altro, così potevamo rimanere da soli, come a casa”.

Il progetto Child Care fornisce ai bambini come Giorgia diverse tipologie di servizi. Prima di tutto una casa vicino all’ospedale: LILT Milano ha tre appartamenti con quattordici letti che accolgono i bambini accompagnati da un genitore per il periodo delle cure oncologiche. In caso di necessità, LILT sostiene anche le spese di viaggio. Child Care, inoltre, mette a disposizione un canale di reperibilità telefonica 24 ore su 24 collegato ai medici che hanno seguito il bambino in terapia oncologica, ne conoscono la situazione clinica e le esigenze. Non solo, le complicazioni orali hanno un’alta incidenza nei piccoli pazienti, per questo è a loro disposizione un ambulatorio odontoiatrico, supportato dal team oncologico che monitora li prima e dopo la chemio e la radioterapia. Nel reparto di Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori, inoltre, un team di educatori e animatori si dedica ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, proponendo laboratori creativi, attività educative e manuali.

“I numeri del progetto Child Care mostrano il grande bisogno che i piccoli pazienti hanno di noi e del nostro supporto” – commenta il professor Marco Alloisio, presidente di LILT Milano -. “Nel 2017 sono state aiutate economicamente oltre 400 famiglie che non potevano permettersi il viaggio fino a Milano, sono oltre 180 i bambini che hanno vissuto nelle nostre case di accoglienza, 174 quelli che hanno dovuto sottoporsi a prestazioni odontoiatriche e oltre 12.000 le ore in cui i bambini hanno giocato, fatto i compiti e preso parte a laboratori creativi promossi dai nostri educatori”.

Per contribuire a questo progetto, oltre a fare donazioni dirette, è possibile fare dei regali solidali scegliendo tra le tante idee presenti nel catalogo creato ad hoc da LILT Milano, disponibile sul sito internet.

#childcareLilt

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