Igiene intima quotidiana tra fake news e falsi miti….

Quali sono le abitudini delle donne in Italia quando si parla di igiene intima quotidiana? A chi si affidano e di chi si fidano? Il benessere intimo è ancora un tabù? L’argomento è sempre molto attuale, e nonostante, i tempi, ancora un tabù per molte donne. Che non sanno esattamente come comportarsi. 

Lo confermano due indagini  focalizzate sulle abitudini intime delle donne e sul ruolo centrale di ginecologo e farmacista. Le ricerche, condotte rispettivamente da Edelman Intelligence e IQVIA.

La prima, che ha coinvolto  1002 donne italiane, tra i 18 e i 60 anni, ha evidenziato la percezione delle donne riguardo la loro femminilità, le loro esperienze nella società di oggi e, soprattutto, quali sono le loro abitudini in fatto di igiene intima.

Uno dei risultati più rilevanti riguarda proprio le abitudini quotidiane: il 94% delle donne considera l’igiene intima l’abitudine più importante, posizionandola allo stesso livello di farsi la doccia (94%) e lavarsi i denti (94%); mentre la cura del viso (86%) e la cura del corpo (85%) si collocano ad un livello inferiore.

Lo studio dimostra quindi come per molte donne detergere l’area intima non sia solo un tema di igiene, ma soprattutto di self-care: il 67% dichiara che una corretta routine di igiene intima contribuisca a uno stato generale di buona salute e 52% afferma che contribuisca a farle sentire sicure di se stesse.  Nonostante le donne di oggi si sentano pronte a parlare della loro intimità (66%), lo studio ha rivelato come i genitali femminili restino ancora un tabù in Italia, come confermato da una donna su 2 (57%)L’educazione è oggi un modo di aprire il dibattito intorno a questi argomenti, proprio perché le donne sono pronte ad adottare le giuste abitudini per il benessere intimo: la maggior parte (96%) afferma quanto sia importante educare i bambini, maschi e femmine, al benessere intimo dal momento in cui iniziano ad essere indipendenti

La seconda indagine, che si è focalizzata sul ruolo del ginecologo e del farmacista e sui driver di scelta del prodotto corretto da utilizzare, ha rilevato il ruolo chiave del ginecologo come figura di rifermento importante nell’educare la propria paziente alla corretta igiene intima e nel fornire indicazioni sul prodotto da utilizzare. Circa 9 ginecologi su 10 sostengono che sia importante dare consigli relativi all’intimate care e il 93% si sente particolarmente coinvolto nel fare informazione. Negli ultimi 6 mesi infatti ben il 100% dei ginecologi ha consigliato un prodotto specifico per l’igiene intima ad almeno una delle sue pazienti e nell’89% dei casi si tratta di un detergente acquistabile in farmacia2.

I driver di scelta di un prodotto per la detersione intima da parte del ginecologo sono soprattutto legati alla sicurezza (73%), all’ampia gamma di prodotti (47%) e all’efficacia (38%). Il prezzo sembra essere un aspetto secondarioAnche il punto di vista del farmacista va in questo senso: circa 7 intervistati su 10 sostengono che sia necessario fare informazioni/dare consigli relativamente all’igiene intima e l’82% del campione si sente coinvolto nel consigliare prodotti per l’igiene intima

Prof.ssa Alessandra GraziottinChe le donne abbiano bisogno di maggiore informazione in merito all’intimate care è dunque una conferma. Come sottolinea anche la Prof.ssa Alessandra Graziottin,  Direttore del Centro di Ginecologia Ospedale San Raffaele Resnati di Milano: ” tra le fake più diffuse, quella  di chiamare “vagina” la vulva, ossia di chiamare i genitali esterni col nome di un organo interno. L’igiene della vulva è certamente un fattore di salute e benessere anche per la vagina e il suo microbiota: tuttavia le differenziano l’embriogenesi, le caratteristiche di struttura (cute vs mucosa) il pH, il microbiota che le abita  e le funzioni che svolgono”.  Ma non solo. Altri errori molto diffusi sono:

  • “Bisogna depilarsi completamente perché è più igienico”; in realtà questa pratica raddoppia il rischio di dolore vulvare e di infezioni, in particolare da HPV, come indicano recentissimi studi scientifici;
  • “Bisogna lavarsi spesso per pulire bene la pelle”: come lavarsi, quando, con che cosa e perché è molto più importante. Farlo poco o troppo e male può essere molto dannoso per la salute genitale e sessuale. 774 studi scientifici sulle proprietà del timolo e del carvacrolo danno grande rigore alle indicazioni su come scegliere il detergente ottimale e perché;
  • “I detergenti profumati e schiumogeni sono i migliori”. Attenzione: sono quelli che allergizzano di più!
  • “Lavarsi tanto previene le Malattie Sessualmente Trasmesse”: il realtà la lesione del biofilm, vivo e dinamico, che protegge la cute e la mucosa, causata da lavaggi frequenti e aggressivi, aumenta la probabilità di entrata dei germi.

Ha continuato la Prof.ssa: “Standard igienici inadeguati correlano con minori controlli sanitari e ginecologici, maggior rischio di patologie genitali e di Malattie Sessualmente Trasmesse (MTS); diagnosi più tardive. E sono anche specchio del rapporto che la donna ha con il mondo dei social e le molte fake del “Dr. Google. Di converso, la qualità dell’igiene intima è uno specchio del rapporto che la donna ha con una appropriata cultura della salute. Questa modula poi il rapporto con il proprio corpo, con la propria sessualità, ma anche con la sessualità di coppia”.

Il Dott. Murina ha infatti sottolineato come “Una corretta igiene intima deve avere la funzione di detergere in modo corretto, preservare la fisiologia della regione vulvare e supportare in caso di problematiche patologiche che richiedano idratazione e protezione – ha aggiunto il dott. Filippo Murina, Responsabile Servizio di Patologia del Tratto Genitale Inferiore Ospedale V. Buzzi – Università degli Studi di Milano

 

 

 

Saugella Acti3_foto

 

 

E nell’ambito delle novità in fatto di igiene intima, è nata Saugella Acti3,  il detergente per l’igiene intima a pH acido (3,5) con tecnologia Acti GyneProtection System, che dona una tripla protezione. L’igiene intima è cruciale in ogni momento della vita; proprio per questo il detergente utilizzato deve cambiare secondo il mutamento fisiologico femminile, in continua evoluzione. Durante questo percorso ci sono periodi che richiedono più attenzione e protezione; da qui nasce quindi la volontà di Saugella di realizzare un detergente intimo in grado di soddisfare le necessità delle donne. Saugella Acti3, grazie alla tecnologia Acti GyneProtection System, agisce favorevolmente su tutte le componenti del benessere intimo, donando:

  • protezione attiva e prolungata – l’estratto di timo, un antibatterico naturale, e lo zinco svolgono un’efficace azione sinergica e protettiva anche nelle situazioni più a rischio. L’innovativo complesso muco adesivo permette agli ingredienti funzionali di permanere oltre il lavaggio, svolgendo un’azione protettiva a lunga durata;
  • rispetto del benessere intimo – la sua formula è scientificamente testata per non alterare la delicata struttura cutanea intima e per favorire il mantenimento della corretta idratazione;
  • protezione dai fastidi intimi – la sua formula a pH 3.5 aiuta a mantenere o ripristinare il pH dell’area vulvare, che rappresenta una barriera protettiva naturale contro fastidi come pruriti e bruciori.

 

Written By
More from Stefania Lupi

Le news della bellezza – Operazione pulizia

Detersione. Una parola che, spesso, le donne dimenticano. Eppure, mattina e sera...
Leggi Tutto

Lascia un commento